SEDICESIMA EDIZIONE 8 DICEMBRE 2023 – 6 GENNAIO 202 dei comuni di San Martino Valle Caudina, Rotondi, Roccabascerana, Pannarano, Cervinara e Montesarchio.

Nell’ideazione del programma si tengono bene a mente i caratteri comuni dei sei comuni che permettono a questa compagine di sviluppare un armonico percorso di eventi. Del resto le affinità riguardano più settori da quello paesaggistico, religioso, enogastronomico e molto altro.

Si tratta di un ampio programma di eventi che mira anche al recupero di iniziative peculiari del territorio che si stavano perdendo come i Catuozzi di San Martino Valle Caudina, per i quali la Pro Loco ha ottenuto il riconoscimento del patrimonio immateriale della Regione Campania, ma anche Il ciuccio di fuoco del comune di Rotondi.

Non mancano eventi tesi alla valorizzazione della enogastronomia locale altro fiore all’occhiello di questi Comuni.

Tali iniziative, diffuse nei sei Comuni partecipanti all’iniziativa, aiutano a fare conoscere il territorio ai turisti che lo scelgono per trascorrere le vacanze natalizie anche per partecipare agli eventi che compongono “Illumina la notte”.

Per entrare subito nell’atmosfera natalizia a san Martino Valle Caudina, visitabile dall’8 dicembre fino al 6 gennaio, è possibile ammirare il Presepe nel presepe con gli splendidi pastori a grandezza naturale che compongono, nel borgo storico cittadino (Piazza XX Settembre, Via Murillo, Centro storico), un percorso di grande impatto visivo ed emotivo. Il Presepe nel presepe, nato negli anni Ottanta e stato ripreso, dopo una lunga assenza, dai volontari della Pro Loco di San Martino Valle Caudina. I pastori sono realizzati in legno e carta, con gli abiti contadini raccolti presso gli abitanti del posto. Le scene sono arricchite con arredi d’epoca, attrezzature di un tempo ormai in disuso e riproducono i mestieri ormai scomparsi come il calzolaio, il falegname, il duro lavoro nei campi; altri invece sono legate alle antiche osterie, al vivere quotidiano e al mercato settimanale. Ad oggi il presepe è uno dei più grandi per estensione e numero di figuranti.

Il programma continua il 14 dicembre alle 10 a Pannarano con il concerto di Natale dell’Ensemble Alterarmonico nella Chiesa di san Giovanni Battista. L’ensemble è formato da Maestri Carmela Saccone (Flauto), Luigi Todino (Oboe), Pellegrino Armellino (Fagotto) e Valerio Marro (Pianoforte). Caratteristica particolare del concerto è la scelta del repertorio che spazia tra le musiche dei film Disney, le più famose melodie natalizie arrangiate per questo organico strumentale e alcune delle colonne sonore che hanno accompagnato e sostenuto film da Oscar e non. Saranno, inoltre, eseguite, in prima mondiale, musiche originali e trascrizioni particolare curate dal M° Valerio Marro.

Dal 15 al 17 dicembre in piazza XX settembre a San Martino Valle Caudina va in scena il San Martino Street Food un evento di valorizzazione enogastronomica delle tipicità locali. Lungo tutta la piazza ci saranno stand dove assaggiare i prodotti tipici. Non mancherà l’animazione musicale.

Il 22 dalle 18 nel centro storico di Pannarano ci sarà il Presepe vivente mentre il 24 dicembre, in piazza Menichini e in piazza D’Alessio, l’accensione dei Catuozzi i tradizionali falò natalizi.

Il 24 anche a San Martino Valle Caudina ci sarà la magia dei Catuozzi.

Il Palio dei Catuozzi creato nel 1972 dalla Pro Loco di San Martino Valle Caudina. I Catuozzi sono grandi pire di legno che si realizzano il 24 dicembre, e poi accese prima delle funzioni religiose della Santa notte. Dalle 17:00, nelle piazze del comune di San Martino, la tradizione si rinnova, con la partecipazione delle diverse contrade che raccolgono ceppi di legna e radiche dai campi con le quali realizzeranno i Catuozzi, alcuni dei quali molto imponenti.

Il giorno di Natale a Pannarano già dalle 10.30 artisti di strada animeranno la giornata di festa ed il 27 alle 19.00 il concerto di Natale dell’Orchestra della  città caudina nella chiesa san Giovanni Battista. L’Orchestra è diretta dal Maestro Federico Marro. La compagine orchestrale è formata da artisti provenienti da vari territori con particolare attenzione ai musicisti del luogo. Il repertorio del concerto prevede la serenata K525 di W.A. Mozart, romanze del musicista napoletano F.P. Tosti, i tipici brani natalizi e le colonne sonore più celebri.

Il 26 a Rotondi, appuntamento da non perdere, con il tradizionale Ciuccio di Fuoco. Secondo un’antica tradizione, sui monti di Rotondi vi erano dei fuochisti che trasportavano nei comuni vicini i fuochi pirotecnici durante le ricorrenze e i vari festeggiamenti e si usavano gli asini per il trasporto perché animali mansueti ed adatti a percorrere le strade di montagne. Con il trascorrere del tempo, questa antica usanza del paese si è trasformata in una tradizione, con l’accensione di una figura che ricorda il somaro, allestito con fuochi pirotecnici che vengono accesi il giorno di Santo Stefano. Il ciuccio di fuoco, antico retaggio legato all’indizione bizantina, ovvero al rinnovo dei contratti agrari come erano stipulati una volta, fortemente connotato dall’elemento del fuoco, apotropaico (cioè allontanante gli spiriti maligni) e lustrale, rappresenta una delle tradizioni legate al natale e al fuoco presenti in Valle Caudina.

Sempre il 26 dicembre ma in piazza Umberto I a Montesarchio appuntamento con il concerto gospel di Rita Ciccarelli & Flowin Gospel che faranno una tappa del loro Stand… up Xmas tour 2023.Il concerto è un invito alla forza, al non arrendersi, a rialzarsi qualora si cada, imparando a “lasciare andare” quel tanto che basta per stare “comodi” nel “qui ed ora” e celebrare ogni giorno la vita.

Il 6 gennaio la befana si ferma a Pannarano per allietare i bambini e anche i grandi con le sue leccornie.