“I Vigili del Fuoco sono nuovamente in forte difficolta’ , gli uomini e le donne del Corpo Nazionale
stanno affrontando in queste ore incendi e le conseguenze del maltempo in un Paese che sembra diviso in due dagli spaventosi effetti del cambiamento climatico”. A questo si aggiunga il numero crescente di interventi di carattere ordinario garantito quotidianamente dai Vvf. Cio’ che emerge, nonostante l’impegno eccezionale del corpo e’ l’insieme delle criticita’ nel gestire il tutto con una insostenibile esiguita’ degli organici attualmente a disposizione del Cnvvf. Il raddoppio dei turni del personale non puo’ continuare ad essere la soluzione per affrontare situazioni cosi’ devastanti. Cosi’ facendo, si mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini e quella dei Vigili del fuoco. si chiede, ancora una volta, un pronto e definitivo intervento da parte del governo. Occorre un potenziamento degli organici e degli automezzi con una misura normativa straordinaria”. “Gli attestati di stima e le pacche sulle spalle non bastano di piu’ : ai “Vigili del fuoco servono fatti e non parole”. Che fanno enormi sacrifici spesso rischiando la vita per salvare persone in difficoltà, il governo dovrebbe  essere  fiero e orgoglioso di avere  uomini coraggiosi come questi, ma dovrebbe provvedere soprattutto a risolvere i problemi dei distaccamenti che lavorano in condizioni disumane spesso senza strumenti dimostrando la loro  abnegazione e il dovere verso lo stato .Un appello al Governo fate presto!!!

                                                     La mappa delle emergenze nelle regioni

Dal Nord al Sud l’Italia soffre tra
nubifragi e incendi. E si registrano due vittime: una sedicenne
colpita da un albero mentre si trovava in un campo scout nel
Bresciano ed una 88enne nel Palermitano che i sanitari non hanno
potuto soccorrere a causa dei roghi. Ecco la mappa delle
principali criticita’ , a cominciare dalle regioni piu’ colpite:
Lombardia e Sicilia.
LOMBARDIA – Un violento nubifragio ha colpito nella notte
Milano: grandine e vento fino a 100 km orari. Centinaia le
chiamate ai vigili del fuoco, alberi caduti, allagamenti, tetti
scoperchiati. Chiuso il Castello Sforzesco. La Regione chiedera’
lo stato di emergenza. I danni superano i 100 milioni di euro. A
Cedegolo (Brescia), muore una scout sedicenne.
SICILIA – In Sicilia a fare danni sono invece i roghi,
favoriti dalle altissime temperature e dal vento. Chiuso
l’aeroporto di Palermo operativo solo per le partenze. Le fiamme
hanno minacciato le case delle colline. Lambito l’ospedale
Cervello con un padiglione evacuato. Una donna di 88 anni e’
morta nella zona di San Martino delle scale. Via dalle case
anche nel Messinese e nel Trapanese. Chiuse diverse strade.
Numerosi blackout.
VALLE D’AOSTA: I temporali di ieri non hanno solo abbassato
le temperature in Valle d’Aosta. Un fulmine caduto in serata ha
provocato un piccolo incendio boschivo in Val d’Ayas. Il cielo e’
nuvoloso e la scarsa visibilita’ in alta quota impedisce ancora
di trarre in salvo due alpinisti bloccati da oltre 24 ore sulle
Grandes Jorasses sul massiccio del Monte Bianco.
PIEMONTE – Nubifragi hanno colpito anche il Piemonte, in
particolare nelle province di Novara, Biella e Vercelli. Decine
di rami e alberi caduti. Tra i centri piu’ colpiti dalle raffiche
di vento, oltre i 110 chilometri orari, ci sono Trecate, Cerano,
Nibbiola, Granozzo. Chiuse una serie di strade comunali e
provinciali.
TRENTINO – I temporali hanno causato alcuni allagamenti,
schianti di alberi e caduta di rami. La gran parte di questi
eventi e’ di lieve entita’ . Le operazioni di taglio e rimozione
delle piante vano avanti con il ripristino della viabilita’ ed
altre sono in via di conclusione.
FRIULI VENEZIA GIULIA – Caduta di alberi e maxi grandine con
oltre 900 chiamate giunte nella notte al Nue 112 in Fvg.
L’ondata di ha colpito in particolare le province di Pordenone,
Udine e Gorizia. Il presidente Fedriga ha annunciato lo stato di
emergenza e uno stanziamento di 50 milioni di euro. Migliaia le
utenze senza elettricita’ . A Mortegliano (Udine) una casa di
riposo e’ risultata inagibile e i 90 ospiti verranno trasferiti
nel pomeriggio. Danneggiato fino al 70% del raccolto.
VENETO – In Veneto si contano oltre 30 feriti per l’ondata di
maltempo delle ultime ore, tra cui uno gravissimo, un 16enne
colpito da un ramo a Zimella (Verona). Nel Veronese e nel
Trevigiano i maggiori danni alle abitazioni e alle coltivazioni.
Pesante la situazione della circolazione ferroviaria per un
fulmine sulla sala di controllo di Verona. Molti convogli sono
stati costretti a fermarsi lungo la linea.
LIGURIA: Confermata la chiusura dell’allerta gialla emanata
ieri a partire dalla mezzanotte. Non si segnalano danni con
precipitazioni d’intensita’ tra debole e moderata. Da segnalare
le intense raffiche di vento che hanno toccato i 103.3 km/h.
EMILIA ROMAGNA – Forti raffiche di vento da questa mattina
stanno colpendo diverse zone della regione, in particolare il
bolognese e la Romagna, con strade interrotte a cause degli
alberi caduti sulla carreggiata. Un albero ha colpito un treno
regionale in transito sulla linea ferroviaria tra Ravenna e
Rimini ferendo lievemente un passeggero. Il Comune di Ravenna ha
disposto il divieto di accesso a cimiteri, parchi e pinete fino
a cessata emergenza. Problemi anche a Forli’ colpita da un
tornado. Le raffiche di vento hanno raggiunto e superato i cento
chilometri orari.
TOSCANA – Prosegue anche oggi il codice rosso per il caldo a
Firenze, dove la temperatura massima percepita sara’ di 37 gradi,
mentre tutta la Toscana e’ interessata da un’allerta gialla
emessa dalla Protezione civile regionale per una perturbazione
in transito fino alle 14, con possibili forti isolati temporali,
cui potranno associarsi grandinate e colpi di vento.
LAZIO – Anche nel Lazio l’emergenza e’ il caldo, con il
rischio di incendi che risulta elevato su quasi tutto il
territorio, a parte il Reatino.
MARCHE – Nelle Marche si allenta la morsa del caldo. Dopo
oltre 8 giorni consecutivi di bollino rosso da domani Ancona
scendera’ al giallo, per un calo delle temperature.
UMBRIA – ABRUZZO – MOLISE: Caldo e temperature sopra la norma
ma al momento non si registrano particolari problemi.
CALABRIA – La Calabria e’ stretta in una morsa di caldo
asfissiante – si toccano i 40 gradi – e incendi. Su quest’ultimo
fronte, e’ la provincia di Reggio Calabria quella maggiormente
interessata con le fiamme vicine anche alla citta’ . Roghi sono
attivi da Bagnara-Scilla sino alla punta estrema della regione,
compreso l’entroterra dell’Aspromonte. Numerosi incendi anche
nei comuni sul versante ionico.
PUGLIA – Anche in Puglia il caldo non molla la presa, con 41
gradi a Bari, 40 a Foggia e alcune aree interne delle due
province che si superano i 42-43 gradi. Temperature rese ancora
piu’ proibitive dall’alto tasso di umidita’ . L’afa proseguira’
anche domani mentre da giovedi’ dovrebbe esserci un calo delle
temperature anche di 10 gradi
BASILICATA – In Basilicata temperature sono ancora molte
alte, anche sopra i 40 gradi in alcune zone della regione, ma
resta sotto controllo la situazione degli incendi.
SARDEGNA – Il vento di maestrale che ha cominciato a soffiare
da ieri sera ha spazzato via la cappa di calore che avvolgeva
l’isola dove ieri si sono raggiunte temperature infermali vicine
ai 45 gradi e picchi di 48 in Ogliastra. Ed e’ sempre la Sardegna
centro orientale a fare registrare anche oggi le massime piu’
alte, ma con punte fino a 40 gradi.
CAMPANIA – A Napoli continua l’allerta nei pronto soccorso,
super affollati per i problemi di salute legati all’ondata di
caldo, soprattutto al Cardarelli e all’ospedale del Mare. La
Protezione Civile della Campania, intanto, ha emanato un avviso
di allerta meteo per vento forte e mare agitato su tutta la
Regione e ha segnalato anche un “forte rischio incendi” con il
vento che puo’ rappresentare una concausa di diffusione.

A cura di Mario Orlando