Nel complesso Monumentale di S. Domenico Maggiore la rassegna composta da laboratori, incontri tematici, esperenziali e performance d’arte, aperti ai cittadini e gratuiti.

La Congiunzione degli Opposti: Videoproiezioni, progetti e dialogo tra ideatori, collaboratori, partecipanti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni sui temi di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e turismo consapevole

Giovedì 7 Dicembre ore 17:30, a Napoli, presso la sala del Capitolo del complesso Monumentale di S. Domenico Maggiore, si terrà l’introduzione al progetto La Congiunzione degli Opposti e la presentazione della rassegna COR-CORDIS.

Ideato e coordinato dall’artista e performer Gianluigi Maria Masucci, La Congiunzione degli Opposti è strutturato come un’opera d’arte relazionale in itinere, ed è realizzato in collaborazione con altri artisti, arte-terapeuti, ricercatori e con la partecipazione attiva dei cittadini. Partendo da uno studio approfondito del territorio l’opera si propone come dispositivo per entrare in contatto con l’origine, l’essenza dei luoghi e delle persone, promuovendo la valorizzazione del patrimonio culturale, favorendo al contempo relazioni autentiche oltre ogni discriminazione, generando senso civico e comunitario.

COR-CORDIS: rassegna composta da laboratori, incontri tematici, esperenziali e performance d’arte, aperti ai cittadini e gratuiti che, si terranno dal 7 al 22 dicembre 2023

Interventi di

Laura Angiulli
Direttrice Teatro Stabile d’innovazione Galleria Toledo
Rosanna Camerlingo
Sociologa, Psicologa
Luigi Carbone,
Presidente della Commissione Cultura Turismo e Attività Produttive
Vincenzo Cirillo,
Consigliere della Città Metropolitana di Napoli delegato allo sviluppo e alla promozione del territorio.
Fernanda Garcia Marino
Gallerista, Andrea Nuovo Home Gallery
Lorenzo Iorio
Assessorato alle Attività Produttive, Legalità e Turismo della II Municipalità di Napoli
Andrea Maglio
Prof. di Storia della Architettura del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II
Barbara Polla
Curatrice, Gallerista, direttrice della Galleria Analix Forever di Ginevra
Giorgio Verzotti
Critico e curatore d’arte
Gianluigi Maria Masucci
artista e performer, ideatore e coordinatore del progetto artista e performer

L’OPERA RELAZIONALE LA CONGIUNZIONE DEGLI OPPOSTI
Arte contemporanea, Ascolto, Comunità, Città.

Dalla pratica dell’ascolto alla comunità

L’esperienza fatta sul campo tra il 2018 e il 2023 consta ad oggi di più di 800 incontri, tra eventi, e laboratori realizzati in luoghi di grande valore artistico e culturale nei quali le persone radunate in cerchio intorno al fuoco o ad un’opera di luce, attraverso pratiche condivise, hanno implementato la propria attitudine all’ascolto, l’empatia, solidarietà e comunanza.

I Cerchi di Congiunzione

Nei cerchi del LOGOS connotati dalla pratica di ascolto attivo e dialogo consapevole, sono stati scambiati tra i partecipanti 612 quaderni tematici. Nel 2022 alcuni artisti e terapeuti partecipanti all’opera hanno proposto di ampliare le attività mettendo a disposizione le proprie esperienze e competenze. Nascono i cerchi di danza, canto e suono, (COSMOGONIA) per un programma che per un anno intero ha offerto ai cittadini 18 cerchi settimanali disseminati per l’intero centro antico.

Le Performance d’arte

L’ascolto profondo, il senso di unione esercitati sia in senso individuale che collettivo, sono stati ulteriormente alimentati e sostenuti dal carattere corale dei grandi eventi celebrativi, i rituali artistici partecipativi – le performance d’arte – che hanno avuto luogo durante gli equinozi e i solstizi annuali (Alcuni esempi: 2019 CAMPUS -Via Benedetto Croce 1000 partecipanti, 2020 ANTE NATA – Basilica di S. Paolo Maggiore 124 partecipanti in zona gialla, 2021 LOGOS – Basilica di S. Paolo Maggiore 258 partecipanti, 2022 LUCE – Basilica di S. Giovanni Maggiore 357 partecipanti, 2023 AXIS MUNDI – Scalone monumentale di Montesanto e Sagrato della Basilica di S. Paolo Maggiore 418 partecipanti).

Negli anni, questo organismo in itinere ha permesso una partecipazione trasversale, attraversando liberamente spazi che variano dalle università, ai centri sociali, dalle chiese agli spazi d’arte, dalle librerie alle case dei cittadini

Metodo

Dialogo, danza, canto, suono, ogni laboratorio si occupa di preparare i partecipanti ad uno dei settori delle performance.Chi intraprende questo percorso nel laboratorio scelto inizia non solo un lavoro su sé stesso, ma un vero e proprio viaggio nella città, che porta i partecipanti a riscoprire e ad abitare il suo patrimonio, attraverso un organismo costellato da incontri, condivisioni, e grandi opere comuni non confinato nella struttura di un singolo grande evento, ma in un processo continuo, capace di accogliere e interagire con la vita quotidiana le istanze della contemporaneità.
Il tutto mira a creare un forte senso di comunione tra le persone e il patrimonio artistico-culturale, favorendo l’empowerment – con particolare attenzione a quei processi empatici e interagenti sul sistema della cura – e il riconoscimento effettivo di tale patrimonio, presupposti basilari per alimentare relazioni autentiche e senso civico.

Evento di Giovedì, 7 Dicembre
Introduzione a
La Congiunzione degli Opposti e presentazione rassegna COR-CORDIS (dal 7 al 22.12)

Nel primo incontro del 25 Novembre sono state presentate da artisti e terapeuti, le singole attività laboratoriali che coinvolgeranno i cittadini nel 2024, e dibattuto su tematiche riguardanti socialità, consapevolezza emotiva, empowerment e benessere comune.

Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, Sala del Capitolo
ore 17:15 rinfresco offerto da MAVV (Museo dell’arte, del vino e della Vite)

ore17:30
L’incontro pubblico del 7 dicembre sarà dedicato all’arte contemporanea e alle modalità operative che il progetto in itinere ha sviluppato in questi anni tanto nello spazio pubblico che in quello privato, favorendo attraverso opere di luce, performance site specific e processi partecipativi, la valorizzazione del patrimonio artsitico-culturale. Attraverso la proiezione di disegni, foto e video documentaristici estratti dal lavoro svolto sul territorio, sarà alimentato un dialogo che coinvolgerà collaboratori e partecipanti, membri delle istituzioni, cittadini e giornalisti sulle tematiche dell’incontro.

Piazza San Gaetano
ore 20:15 aperitivo conviviale offerto dall’ Antica trattoria da Carmine,

ore 20:30 preview della Scultura partecipativa LOGOS
In seguito a un rinfresco, la serata continuerà nella straordinaria Cappella delle Reliquie, della basilica di San Paolo Maggiore, a Piazza San Gaetano. L’artista Gianluigi Maria Masucci introdurrà i partecipanti nel luogo che ha ispirato ospita e ha ospitato alcune tappe culminati del percorso svolto in città. ponendo l’attenzione su alcune opere ospitate nella cappella che sono frutto, traccia e diario della relazione intima nata tra i cittadini, e tra i cittadini e i luoghi:
lunghi rotoli dipinti con inchiostro di china e una scultura in lamiera zincata realizzata attraverso un processo di combustione e ossidazione lungo due anni e mezzo al quale hanno partecipato tutte le persone accorse nei cerchi e le performance nel centro della città.

La rassegna COR-CORDIS, e il progetto site-specific per Parthenope in primavera.

L’avvio delle attività del nuovo anno sarà preceduta, nel mese di dicembre da una rassegna intitolata COR-CORDIS, composta da laboratori, incontri esperenziali e performance, tutti aperti ai cittadini e gratuiti.
Da fine gennaio 2024 partiranno gli 8 laboratori che prepareranno i cittadini alle performance d’arte dei mesi successivi.

Laboratori. canto: Rosanna Camerlingo, Marco Francini, Gioia Fusco; per il movimento corporeo Chiara Kija, Martina Ricciardi, Manuela Stendardo; per i gong e le campane tibetane Antonella Notturno.

In primavera si preannunciano nell’area di Parthenope: una performance d’Arte realizzata in collaborazione con il Teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo, e una mostra personale di G.M Masucci presso gli spazi della Andrea Nuovo Home Gallery, sita proprio in Via Monte di Dio – sulla collina di Pizzofalcone – con pittura, scultura, disegni e videoproiezioni tutti ispirati dalla città antica.

Sull’opera di G.M Masucci scrive Andrea Maglio, professore di Storia dell’Architettura del dipartimento di Architettura della Federico II

La realtà immanente e quella trascendente sono riconnesse attraverso attività site-specific che nel loro insieme restituiscono la complessità, la stratificazione e la ricchezza del patrimonio artistico e culturale del centro antico napoletano. Le installazioni pensate per questi luoghi rimandano all’aspetto intangibile operando attraverso dei fasci luminosi e delle proiezioni, che focalizzino l’attenzione su determinati punti dello spazio e che disegnino una rete coerente di segni. La luce in questo modo non solo risemantizza il patrimonio esistente e fin qui conservatosi, ma richiama anche quello danneggiato e solo parzialmente leggibile o quello del tutto scomparso. L’installazione contemporanea, non si sovrappone all’antico ma diviene funzionale all’interpretazione dei suoi valori spaziali, assecondandone l’animus e fornendo uno sguardo “altro”.
Andrea Maglio

Patrocini: Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli, Dipartimenti di Architettura e Studi Umanistici dell’Università Federico II, Galleria Analix Forever di Ginevra, Andrea Nuovo Gallery di Napoli, Teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo, Basilica di San Giovanni Maggiore, Basilica di San Paolo Maggiore.

L’evento è organizzato dall’associazione L’Atelier Multimediale APS.
L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti.

Si ringraziano la Antica trattoria da Carmine per l’aperitivo a base di piatti tipici campani, e MAVV per il vino offerto ai partecipanti