Gran finale per la seconda edizione del Concorso nazionale Turismo dell’Olio, l’iniziativa promossa
dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il sostegno di Bene Assicurazioni, la collaborazione di
UNAPROL– Coldiretti, dell’Azienda Speciale della CCIAA di Roma Agro Camera e il patrocinio del
Mipaaf e del Ministero della Transizione Ecologica. La cerimonia di premiazione che si è svolta oggi
a Roma presso la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio condotta da Nicola
Prudente (Tinto) di Rai Radio 2 e trasmessa attraverso i canali social dell’Associazione nazionale
Città dell’Olio, ha tenuto con il fiato sospeso i 30 finalisti selezionati tra le 179 esperienze di turismo
dell’olio in gara, decretando i vincitori assoluti nelle 6 categorie previste e assegnando 3 menzioni
speciali.
La giuria di esperti presieduta dalla Prof.ssa Roberta Garibaldi ha scelto le esperienze che hanno
soddisfatto gli alti standard di qualità introdotti quest’anno, mostrando creatività e innovazione. Tutte
le esperienze premiate ora sono proposte di eccellenza delle Città dell’Olio. Nella categoria più
affollata – con più del 50% delle proposte in gara – la categoria “Frantoi/Aziende olivicole” – ha
trionfato l’Umbria con l’Azienda Agricola Passo della Palomba di Todi (PG) con l’esperienza “Slow
Food Fundamental Knowledge of Extra Virgin Olive Oil” raccomandabile per chi ama sapere cosa
c’è dietro l’olio extravergine di oliva: un percorso di conoscenza della storia, delle proprietà e delle
caratteristiche, delle classificazioni e delle etichette con specifiche sessioni di assaggio.
Nella categoria “Oleoteche” trionfa la Toscana con “Extra Gallery Cocktail Experience” del Frantoio
Pruneti di Greve in Chianti (FI), la signature mix – oil – logy di Pruneti, riservata ai fan dell’aperitivo:
una degustazione insolita a bicchierino dei tre Monocultivar Pruneti Leccino, Moraiolo e Frantoio
nell’Olive Oil Spritz, il Blooily Mary, Oliveto e molti altri, accompagnati da stuzzichini e sottoli della
collezione di specialità gourmet Pruneti fatti con l’olio.
Il MOOM Museo dell’Olio di Oliva di Matera con l’esperienza “L’Olio nei Sassi di Matera: tecnologie,
qualità e vita quotidiana in un frantoio ipogeo” si aggiudica il primo premio assoluto nella categoria
“Musei dell’Olio”. Qui la visita inizia con la descrizione del quartiere, dei lavori di recupero
dell’opificio e delle principali caratteristiche di un frantoio ipogeo e si fonde con il racconto della vita
dei frantoiani e alla storia di Peppino Mitarotonda (artista Materano) e delle ceramiche create in
esclusiva per il museo che raffigurano le differenti fasi di produzione dell’olio.
Trionfano pari merito nella categoria “Ristoranti/Osterie” il Ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli (FI)
con l’esperienza “Al 588 Il Ristorante dell’Olio”, un percorso degustazione che dall’antipasto al
dessert pone l’olio d’eccellenza come elemento principale, e il Ristorante Il Frantoio di Assisi (PG)
con “L’olio e le sue consistenze”: una declinazione dell’olio extra vergine di oliva che, grazie alla
tecnica dello chef Cantoni, gioca ad assumere nuove forme e nuove consistenze; un laboratorio di
cucina sull’olio, sul suo utilizzo, sul suo diventare “ingrediente” e non semplice condimento.
All’interno del ristorante è possibile visitare un orto sinergico con erbe spontanee e fiori eduli
utilizzati per creare insieme all’olio extra vergine salutari condimenti.
Nella categoria “Agriturismi/Dimore Storiche/B&B/Hotel” vince l’Emilia Romagna con Palazzo di
Varignana e l’esperienza: “Olivum Experience: un percorso sensoriale dedicato all’olio unico di
Palazzo di Varignana” che prevede un percorso tradizionale VARSANA SPA comprensivo di circuito