“Putin – non sarai mai in grado di sconfiggerci! Sei gia’ abbastanza adulto e ancora non sai che l’uomo non e’ un corpo ma uno spirito?”. Comincia cosi’ la lunga lettera indirizzata al presidente russo Vladimir Putin scritta
da Oksana Lyniv, direttrice ucraina dell’orchestra del Teatro
Comunale di Bologna, e pubblicata sulla sua pagina Facebook.
“Puoi ucciderci fisicamente, puoi distruggere le nostre citta’ ,
puoi bruciare le nostre case, puoi sganciare bombe sulle nostre
scuole e asili, ma non sarai mai in grado di cancellare la
nostra nazione dalla faccia della terra”, scrive ancora la
direttrice, che ricorda come l’Ucraina abbia “attraversato molti
secoli di prove e tribolazioni”.
I colori della bandiera ucraina “significano un cielo
pacifico e un grano dorato e, si sa, questi sono i valori che il
mondo intero vuole vivere! Ecco perche’ i colori della nostra
bandiera ora illuminano ogni edificio iconico della Terra”,
sottolinea Oksana Lyniv. “Anche se bruciassi il nostro paese e
te ne appropriassi, non sarai in grado di eliminare
l’ammirazione e la compassione per noi nei cuori delle altre
persone, perche’ puoi paralizzare con la forza fisicamente, ma il
nostro spirito e’ indistruttibile”, rivendica con orgoglio. E
ancora: “Le opere dei nostri artisti saranno studiate ed esposte
nei musei e nelle gallerie piu’ importanti del mondo. Le opere
dei nostri compositori, scritte durante i brutali divieti alla
cultura ucraina, durante le repressioni di Stalin, durante la
Rivoluzione di Majdan, e ora, nelle catacombe, sotto il
bombardamento dei vostri missili, suoneranno e diranno alla
gente la Verita’ “. Infine un appello per fermare “questa guerra,
non trascinare il tuo stesso popolo – i russi – in un abisso
ancora piu’ grande di esilio, isolamento, disperazione e vergogna
per il tuo paese. Hai gia’ perso, perche’ contro la Liberta’ e
l’Amore le armi sono impotenti”.