Si è svolta a Firenze, dal 18 al 20 luglio, nella prestigiosa cornice della Fortezza da Basso, la 19ª edizione di Maredamare 2026, la più importante fiera internazionale di riferimento in Europa dedicata al beachwear, alla lingerie e al resortwear, riservata esclusivamente agli operatori del settore.
La manifestazione rappresenta un appuntamento imprescindibile per il sistema moda italiano, espressione dell’eccellenza del Made in Italy, dove creatività, innovazione e qualità dei brand costituiscono gli elementi distintivi di un comparto in continua evoluzione.
Sono stati 209 gli espositori presenti, affiancati da un vasto indotto produttivo composto da aziende artigiane e piccole e medie imprese, protagoniste di una filiera che punta sempre più su sostenibilità ambientale, responsabilità etica e trasparenza produttiva, valori ormai fondamentali per un consumatore sempre più attento e consapevole.
Anche quest’anno Maredamare si è confermata una vetrina privilegiata per conoscere in anteprima le tendenze che caratterizzeranno l’estate 2027, offrendo una panoramica completa sulle nuove collezioni e sull’evoluzione del mercato internazionale.
Tra i principali trend presentati emergono quattro macro-temi:
– Rural: un ritorno alla naturalità attraverso l’utilizzo di cotone, fibre naturali e tonalità ispirate alla terra e ai paesaggi mediterranei.
– Delulu: una proposta eterea e romantica, caratterizzata da colori pastello e nuance cipriate che interpretano una nuova eleganza rilassata.
– Actual: una collezione dinamica che celebra il tempo libero e la socialità con colori vivaci, stampe geometriche e capi pensati per essere indossati dal mare alla città.
– Sparty: il volto glamour dell’estate, con tessuti luminosi, dettagli metallici e finiture preziose ispirate alle atmosfere delle feste estive.
Le nuove proposte confermano come il beachwear non rappresenti più soltanto il costume da bagno, ma un universo completo che comprende resortwear, accessori, lingerie, homewear e outfit pensati per accompagnare l’intera giornata estiva.
Maredamare si conferma così l’unico Salone italiano specializzato nel settore e uno dei principali punti di riferimento europei per il segmento medio-alto e alto della moda mare, consolidando il proprio ruolo strategico per buyer internazionali e negozi specializzati alla ricerca delle migliori eccellenze del mercato.
Il programma della manifestazione è stato ulteriormente arricchito da sfilate, workshop, incontri professionali e iniziative dedicate ai giovani talenti, tra cui il Concorso Nazionale “Professione Moda Giovani Stilisti”, che ha premiato i vincitori della sua 36ª edizione.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre presentati i risultati della prima ricerca organica sul mercato italiano del beachwear e dell’intimo, dedicata all’analisi della produzione, dei consumi, dei segmenti di mercato e dei canali distributivi.
Lo studio, promosso da Underbeach e da AIMI – Associazione Italiana Mare Intimo, rappresenta uno strumento di grande valore per le aziende del comparto, offrendo dati specifici, affidabili e rappresentativi, indispensabili per rafforzare la competitività e il posizionamento delle imprese sui mercati internazionali.
Secondo la ricerca, il mercato italiano del beachwear vale oltre 830 milioni di euro, dei quali 665 milioni derivano dai consumi interni. Un contributo significativo arriva anche dagli acquisti dei turisti stranieri, che rappresentano tra il 25% e il 30% del mercato, per un valore vicino ai 200 milioni di euro.
A trainare le vendite continuano a essere i negozi fisici, che nel comparto della moda mare mantengono un ruolo predominante rispetto all’e-commerce, il quale rappresenta ancora meno del 15% delle vendite complessive.
A cura di Roberta Giusarma