“La Regione Campania esce dal Piano di rientro: esprimo piena soddisfazione per un risultato a cui abbiamo lavorato con dedizione sin dall’inizio del nostro insediamento”. Lo afferma il presidente Roberto Fico, commentando la decisione del Ministero della Salute che segna il ritorno alla gestione ordinaria della sanità regionale.

“Si tratta di una notizia importante per l’intera comunità – sottolinea Fico – dai cittadini agli operatori sanitari, dal personale medico e paramedico a tutto il comparto. Questa svolta consentirà finalmente di programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzando complessivamente il sistema sanitario”.

Il governatore evidenzia come il traguardo sia frutto di un lavoro articolato e condiviso: “È un risultato straordinario reso possibile dall’impegno puntuale e intensivo della Direzione Generale per la Tutela della Salute, che negli ultimi mesi ha permesso di compiere l’ultimo passo decisivo per il raggiungimento degli obiettivi della programmazione sanitaria nazionale, in continuità con il lavoro avviato dalla precedente amministrazione”.

Fondamentale, inoltre, il dialogo istituzionale con il ministro Orazio Schillaci: “Negli ultimi mesi – prosegue Fico – abbiamo avuto un confronto costante e costruttivo, nello spirito di leale collaborazione. Un’interlocuzione che ha consentito di completare rapidamente il percorso e superare il contenzioso pendente. A lui e agli uffici del Ministero va il mio ringraziamento per l’attenzione e la cooperazione dimostrata”.

Ma il presidente invita a non considerare il risultato come un punto d’arrivo: “L’uscita dal Piano di rientro rappresenta piuttosto un nuovo inizio. Ci sprona a lavorare con maggiore responsabilità per affrontare le criticità ancora presenti e potenziare la sanità, con particolare attenzione alla medicina territoriale, per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini”.

Una svolta attesa da anni che apre ora una nuova fase per il sistema sanitario campano, chiamato a consolidare i progressi raggiunti e a rilanciare servizi e assistenza sul territorio.

M.O