Un evento di grande eleganza. Il Gala dei Delfini d’argento 2025 promosso dall’associazione italiana a sostegno dello sport Bluduemila presieduta dall’avvocato esperto di diritto radiotelevisivo Marco Del
Gaiso, affiancato dall’incantevole moglie Pia, ha confermato anche in questa edizione il forte afflato dei suoi fondatori e soci appassionati di nautica, socialità, sport e turismo – principalmente professionisti, imprenditori, campioni sportivi, esponenti della cultura e dello spettacolo – verso le eccellenze che militano in questi settori dove riscuotono molto successo: le categorie prescelte quest’anno sono state ‘Sport Volontariato e Sociale’, ‘Cultura’, ‘Arte’, ‘Giuristi di grande rilievo’ e ‘Carriera nello spettacolo’. Fra i primi ad arrivare, il Procuratore Generale Emerito Luigi Riello con la moglie Donatella Solidone, Lilly Albano presidente di Canale 8, Achille Eugenio Lauro vicepresidente del Circolo Tennis, Ada Vittoria Baldi, Maria Romano, Annamaria Braschi, Aldo Carnevale, Letizia Maione, l’argentiere Gino De Laurentiis, Lucia Abbamonte, Marco e Maria Grazia Leonetti, Manuel Pasca e Riccarda Rodinò di Miglione, Eugenio e Cristina Leonetti, Antonio Scioscia e Marika Rocco di Torre Padula, Sergio e Lucia Avallone, Domenico e Adele Orabona, Renato Rossi e Daniela Natale, Olindo Preziosi, Fabrizia Satta Flores, Michele Miranda, Aldo e
Rossana Migliardi, Massimo e Marina Calò, Enzo Cappello, il luminare ortopedico Raffaele Russo con la moglie Teresa, l’attrice Dalia Frediani, Francesco Russo e Chiara Verde, Titti Troianiello.
La serata, iniziata con un corroborante aperitivo a cura di Abate Pizzeria e Vigne Irpine servito a braccio nei saloni del Circolo Tennis in Villa Comunale, è stata – come di consuetudine – presentata con brio e spigliatezza dalla valente giornalista Serena Albano, affiancata dalla giovane consocia Francesca Cosconati “psicologa di Gigi Marzullo” e introdotta dai saluti del presidente Del Gaiso che ha voluto esprimere la sua gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata: in primis, i ringraziamenti sono stati rivolti al Circolo Tennis, al suo presidente Riccardo Villari e al Consiglio Direttivo, agli ospiti, ai promotori, agli sponsor dell’evento, alle Blu girls Mena, Chiara, Fulvia ed Emilia, alla discreta “protezione” della New Police Security, al personale e alle cucine del prestigioso sodalizio.
Al termine della fase istituzionale è stato proiettato – com’è ormai tradizione – il video “Dove eravamo rimasti” che lega con un ideale fil rouge le varie edizioni, creato da Canale Otto – che ha realizzato clips e servizi mentre Edoardo de Campora ha provveduto al confezionamento del palinsesto – e il presidente Del Gaiso ha voluto rimarcare che “Per condividere la giornata internazionale per la lotta alla violenza
contro le donne, compatibilmente con i settori prescelti, è stata data prevalenza alle quote rosa nelle premiazioni, assicurando ad ogni parterre premiante almeno una rappresentanza del comparto sportivo”.
Mentre si accomodavano gli ospiti – rispettosi del dress code che richiedeva abito scuro e colori sociali argento, blu, bianco o Royal (e indossavano anche la cravatta coniata per i soci Bluduemila dal consocio Maurizio Marinella) e prima della lettura dei curricula e della proiezione delle clips dedicate a ciascun designato, sono stati menzionati gli sponsor, tra cui il Tennis Club Napoli, SMC Scientific Medical Company, Arec Campania, Talenti agenzie per il lavoro, Studio Del Gaiso, Blue Girls, Villa Maria, Travel Assistance, Cardioflash, la Rai, i quotidiani ‘Roma’ e ‘Il Mattino’, Canale 8 e ‘Il denaro’: inoltre, è stato ricordato dal presidente Villari il ruolo rivestito dalla famiglia Leonetti nell’ultracentenaria storia del sodalizio di Villa Comunale.
Nota inedita è stata fornita dalla circostanza che – per la prima volta nella storia del Gala delfini d’argento – sia stato prescelto per il premio un progetto particolare che accomuna Mare, Sport e Recupero, scaturito dall’accordo tra la Marina Militare e il Dipartimento della Giustizia Minorile: difatti,
il Delfino ‘Sport & Sociale’ è stato attribuito a Stefano Lanfranco, presidente di ‘Scugnizzi A Vela’ – iniziativa tende a favorire l’integrazione e la formazione dei giovani a rischio di devianze ed emarginazione della città metropolitana di Napoli – per il restauro di imbarcazioni appartenute alla Marina Militare (operazioni tra cui è entrato anche il varo della nave Scuola Matteo Caracciolini). Il delfino d’argento ‘Napoli nel mondo’ va a Stella Leonetti premiata da Annamaria Curcio, dalla consigliera e maestra di casa del T.C. Napoli Marini Ajello, da Pia Del Gaiso, Pino Sondelli e – quale rappresentante per lo sport – dal più longevo presidente della federazione italiana nuoto Paolo Trapanese: la gallerista Lia Rumma, invece, viene premiata col delfino d’argento ‘Una vita per l’Arte’ da Marco Del Gaiso, Annalaura di Luggo, Gemma Cappello, Roberto Maria Lino e – quale rappresentante sportivo – dal campione mondiale di Power lifting Andrea Quarto. Il Delfino d’Argento “Giurista & Gentiluomo” dedicato a Raffaele De Luca Tamajo, socio storico e già vice presidente del T.C. Napoli, per la brillantissima carriera
accademica e professionale nel campo giuslavoristico viene consegnato da Riccardo Villari, Marcello De Luca Tamajo, Francesca Maffei, Antonella Maccarone, Donatella Lino, Paola Miranda: infine “last but not least” l’attore, comico e regista Gino Rivieccio ritira l’ambita statuetta del delfino d’argento ‘Carriera nello spettacolo’, dalle mani della moglie scrittrice Alessandra d’Antonio coadiuvata dall’attrice Marina Tagliaferri, dal direttore responsabile de Il Denaro Federica Cigala e dal rappresentante Olimpionico della nazionale di spada Sandro Cuomo. Gino Rivieccio parla del suo ultimo film “Da cosa nasce cosa” e anche del suo ultimo libro di imminente presentazione ‘Che io sappia non so’, divertendo gli astanti con la sua inesauribile verve e con battute sarcastiche sui personaggi d’attualità: anche altre inaspettate performances elettrizzano l’uditorio come il “fuori programma” di Filippo Morace e le riuscitissime imitazioni del Procuratore Generale Emerito della Corte d’Appello di Napoli Luigi Riello, che scatenano gli applausi. Subentra, infine, la musica trascinante di Enzo Toscano, accompagnato dal Dj Marco Romagnoli, che portano tutti in pista con un fantastico tuffo nel magnifico passato dei Fab Sixties: ben presto si apre il buffet dei dolci generosamente offerti dalle pasticcerie Annunziata, Liccardo e ancora da
Abbate Pizzeria e si celebra il Gala con il taglio a più mani della torta sociale, prima della tradizionale lotteria di mezzanotte che assegna i fantastici premi offerti da Marinella, I Borbone, Checco Russo gioielli, de Laurentiis gioielli, Enfasi gioielli, Le Zirre, Vigne Irpine, unitamente alle prestigiose opere di Annalaura di Luggo (offerta da Jus Museum) e Roberto Maria Lino, entrambi reduci dall’evento internazionale Roma Arte in Nuvola 2025, per finire con la crociera su Splendida messa in palio da MSC Crociere, storico estimatore di Bluduemila.
Tra gli intervenuti, Sonia Quarto, Giancarlo e Nadia Ragusa, Antonio Scioscia, Franco Alberto e Caterina Mottola, il presidente della LILT Adolfo Gallipoli, Mario e Teresa Falanga, Vincenzo e Clelia Pepe, Alberto De Nardi e Maura Letizia, il giornalista sportivo Marco Lobasso, Francesco Mollo e Francesca Maffei, Nico Serao e Nicòl del Gaiso, Roberto Donatella, Pietro Marzano e Fabiana Montefusco, Roberto e Danila Deitinger, Paolo Loconte e Patrizia Fiorucci, Carlo De Rita, Antonio Iodice Denza con Nicoletta Auricchio, Jacopo Peruzzi e Mara Scopetta, Fulvio e Rossella Fiorillo, Aurelio Scotti e Fulvia Pastore, Carmelo ed Annamaria Bongiorno, Alberto Coppo ed Emilia Pontillo, Nando e Maria Luminoso, Sergio Scopetta e Stefania del Gaiso, il Past-president del T.C. Napoli Ninni Serra, Mena Bove, Antonio Coviello, Serena Serao, Vincenzo del Gaiso e Maria Luisa Zecca, Saverio Cicala, Adele Vairo, Pasquale Pilla e Claudia Buffolano, Adriano Morelli con Rossella Zitiello, Fulvio e Antonella Cosconati, Aldo e Anna Pezza, Ciro e Carmensita Ranaulo, Antonio Fullin, Giorgio Areni, Lorenzo e Cristina Calò, Bruno Cimmino e Giancarlo degli Uberti, Micca Falco, Giuseppe Fiordiliso e Imma di Saja, Tommaso De Rita e Flavia Visco, Carlo Fiorentino e Daniela Natale, Roberto Lauro e Rosaria Morra, Antonio Lepore e Rosaria Cantangelo, Ennio Marsella, Riccardo Teano e Gabriella Amodio, Luciano Tranquillo e Ersilia Capone.
di Laura Caico