Una passeggiata nello splendido scenario del verde immenso dell’Oasi WWF, “agli Astroni”

A cura di Valentina Busiello:

Passeggiando nel verde dell’Oasi, in compagnia del Delegato del WWF Italia per la Campania Raffaele Lauria (nominato direttamente dal Consiglio Nazionale), in sinergia con il Naturalista Giovanni La Magna.
Il WWF Italia possiede un ruolo importante e significativo nella promozione e realizzazione di attività educative legate alla natura ed alla sua conservazione, coinvolgendo aspetti educativi, formativi, comunicativi, informativi, ma soprattutto di buon volontariato. Ricco di volontari qualificati in ogni ambito e settore naturalistico.

Raffaele Lauria Delegato del WWF Italia per la Campania, ex Presidente WWF Caserta, simpaticissimo, amante della natura. La sua attività era ed è di volontariato. Personalità e professionista nel panorama della Natura. Autore del bellissimo libro “Il Panda alla Corte del Re”. Natura e Naturopatia nell’ Oasi WWF Bosco di San Silvestro, sezione di Caserta con la copertina di Filomena Parisi attivista WWF Caserta. Il libro dedicato a Francesca, Ilaria e Teresa, inesauribili fonti di ispirazione e di entusiasmo.

In sinergia con il Naturalista Giovanni La Magna, aprono lo straordinario sipario nel verde immenso dell’Oasi della Riserva Naturale del Cratere degli Astroni, in Agnano nella città di Napoli. Un Oasi di straordinaria bellezza ed aria pura, designata dalla Comunità Europea. Il Cratere degli Astroni, un vulcano spento dove nel punto più basso del Cratere si trovano situati tre laghetti; Il Lago Grande, il Lago Cofaniello Piccolo e Cofaniello Grande. La Riserva Naturale, Oasi WWF Cratere degli Astroni di Napoli attraverso le attività didattiche rivolte al mondo della scuola, è una vera e propria aula all aperto in cui osservare e sperimentare la natura e i suoi fenomeni con le proprie mani.

Benvenuto Dottor. Raffaele Lauria. Passeggiando nel verde dell’Oasi, ci illustra l’importanza e lo scopo del WWF, soprattutto i progetti realizzati e le news in campo sul tema dell’ambiente, le specie rare animali, e il monitoraggio dei sistemi naturali per la protezione dell’ ambiente?

“Il termine ambiente è una delle massime espressioni delle Scienze Umanistiche, come la conservazione della natura”. Per quanto riguarda i progetti in campo, una news importante e’ quella delle trappole sonore. Ho avuto la gioia di avere un primo frammento in anteprima dal Direttore Fabrizio Canonico della Riserva Naturale, la cosa che mi ha sorpreso e che c è una folla di Biodiversità di notte, anche se andiamo a fare ” Birdwatching” oppure andiamo ad ascoltare il canto degli uccelli, in ogni caso è una presenza umana che disturba, quindi almeno qualcuno sta zitto. Invece, c è una folla, un canto meraviglioso che è la natura che si manifesta, e questo è un progetto che va dagli Astroni ad Orbetello Burano. Huawei e WWF Italia insieme per la salvaguardia della biodiversità dell’Oasi di Orbetello e del Lago di Burano. Un progetto di grande interesse ed importante, soprattutto spettacolare per le installazioni, operatori tecnici che si arrampicano sugli alberi attraverso delle corde, un lavoro che può svolgere solo chi ama la natura. La passione è una proiezione del volontariato, un modo per realizzare volontariato sociale. Essere ambientalista non significa creare un club di naturalisti o di geologi, o di biologi nostalgici, ma creare condizioni per poter costruire una società in cui l umanità possa vivere in armonia con la natura. La nostra è un operazione culturale, una cultura non aulica ma concreta. Un esempio: In questo istante ci troviamo immersi nel verde, più andiamo avanti, più faremo questa “full immersion”. Adesso si parla sempre di più di “bagno di natura”, nel senso che quando l organismo umano entra in un contesto naturale è come se stesse effettuando una terapia, poiché il colore del verde natura è il colore in cui le cellule che generano la retina, i fotorecettori che sono cellule nervose che si trovano sulla retina, praticamente sono a riposo e non vanno sotto stress. Il rumore delle foglie è quello che mette a riposo il sistema nervoso, poi abbiamo la produzione di tutta una serie di sostanze naturali che si riesce a sentire, ad inalare, e che inconsapevolmente generano benessere nella persona. Bisogna essere consapevoli di ciò che la natura ci dona gratis, imparando a rispettarla e ad amarla, conservare la casa comune.

A parlare con noi il Naturalista Giovanni La Magna, che dice:
Un progetto in sinergia con Huawei, partner del WWF Italia, installate in alcune Oasi tra cui gli Astroni. Sensori sonori utili a monitorare tutto l ambiente nell’ Oasi, permettendo tramite un sistema di intelligenza artificiale, di conoscere automaticamente i suoni che registrano. Utilissimi per il monitoraggio delle specie rare, che attraverso i canti degli uccelli, i rumori, i suoni che emettono si riesce a riconoscere le varie specie presenti in Oasi, sia come tutela per la Biodiversità poiché sono in grado di intercettare tipo i fuochi d’ artificio, che è molto pericoloso per gli incendi, ecc.

Dottore Lauria, ci parla del WWF e i progetti con le scuole?

L ufficio educazione del WWF Campania è uno dei più attivi del WWF Italia. Attualmente è in corso un progetto che si chiama “Gran Tour della Biodiversità in Campania”, che si ispira proprio al Gran Tour degli intellettuali e degli aristocratici del 700 che venivano in Italia a cercare ispirazione. La proposta formativa dell’Ufficio Educazione del WWF Italia è quella di cominciare l anni scolastico con un percorso all insegna della natura, esperienze educative outdor, alla scoperta della ricchezza di Biodiversità che la nostra Regione Campania ci offre. La Campania, soprattutto dal punto di vista naturalistico è una Regione di straordinaria importanza. Il Gran Tour della Biodiversità si sta svolgendo per le Oasi del WWF Campania, tenendo presente che abbiamo sei Oasi più 1 particolare e molto bella, l Oasi di Sant’ Agnello in Campania. Questa particolare Oasi è uno spazio di territorio preziosissimo, che grazie al lavoro dei volontari si è riusciti a conservare per la fruizione del territorio. L Oasi di Sant Agnello è nata per opera della determinata capacità di un nostro volontario, il Presidente del WWF Terre del Tirreno, che dal tetto di un garage ha creato una vera e propria Oasi, in ex novo (fatta da capo).

Dottore Giovanni La Magna ritornando a lei, ci parla dell Oasi degli Astroni?

È un vulcano spento, dove l’ultima eruzione è stata circa 4 milioni di anni fa. Fa parte del sistema vulcanico dei Campi Flegrei ed è in realtà il vulcano meglio conservato proprio da un punto di vista strutturale. Se ci affacciamo al Belvedere, vediamo tutta la struttura dell’edificio vulcanico. È stato tra il 700 e l 800 una Riserva di caccia dei Borbone, poi successivamente ha ospitato le truppe americane, e prima ancora le truppe tedesche durante la ll guerra mondiale. Alla fine degli anni 80 e’ diventata prima una Riserva Naturale dello Stato, poi un’Oasi gestita dal WWF. Alla sede WWF agli Astroni di Agnano conserviamo degli specchi d’acqua dove ci sono dei laghetti sotto. Abbiamo un bosco plurisecolare immerso nella natura del verde acceso, completamente staccato dall’esterno della citta’, dalle tangenziali, autostrade, ecc. Nello stesso tempo ben collegato e ad un passo dalla citta’.

Dottore Raffaele Lauria, ci parla dell’importanza del rispetto dell’ambiente?

Provenendo dalla citta’ di Caserta, le illustro un esempio di realta’, la quale conosco meglio. Nel raggio di 50 chilometri in linea d’aria, partendo dal Massiccio del Matese dove si puo’ ascoltare l’ululato del lupo fino ad arrivare alla costa del Litorale Domizio, che potenzialmente offre delle eccellenze incredibili sia dal punto di vista naturalistico che della fruizione turistica. La nostra e’ una Regione di straordinaria eccellenza e bellezza. Possediamo laghi, fiumi piu’ importanti d’Italia, abbiamo la Maremma Liternina che e’ una delle zone umide piu’ importanti del territorio, soprattutto a livello italiano, proprio perche’ le zone umide offrono un servizio importante come biodiversita’, che purtroppo ignoriamo e di conseguenza tendiamo a distruggere. Abbiamo le campagne fertili, la buona mozzarella di bufala DOC, ecc. Un altro progetto del WWF Italia e’ “One Planet School”. L’attivita’ svolta dal WWF che coinvolge aspetti educativi, formativi, comunicativi ed informativi. Il ruolo di questo progetto è basato su una piattaforma on line gratuita che nasce come strumento capace di operare in un ambito di lifelong learning. L obiettivo è di impostare un sistema ordinato educativo e formativo con una forte spinta verso l innovazione, su diversi temi trasversali, interdisciplinari e sinergici della conoscenza e della conservazione attiva della natura, rivolgersi a diversi target, attivando la capacità di incorporare nelle attività formative quanto di più avanzato e innovativo derivi dagli avanzamenti conoscitivi sul tema sia nelle scienze naturali che sociali. Per raggiungere questo importante obiettivo il WWF Italia ha mobilitato e continuerà a mobilitare alcuni dei migliori cervelli di livello nazionale ed internazionale, in tutti i campi della conoscenza. One Planet School vuole essere un Oasi per la mente, una risorsa web gratuita con tante informazioni utili per comprendere il nostro mondo, e per come agire per avviare concretamente il cambiamento verso un mondo realmente sostenibile. La sostenibilità esige un vero cambio cerebrale e la conoscenza può fare moltissimo. Il progetto “One Planet School” è un progetto principe del settore educazione dell’ ufficio WWF Italia, e conoscere, connettersi e agire sono i termini principali. Con il termine conoscere, se si conosce il territorio e quella che la biodiversità ci dona “gratuitamente”, probabilmente impariamo a rispettare la natura, a cominciare dalla ossigeno, dalle piante, gli alberi che ci donano ossigeno, per cui non possiamo farne almeno. Con il termine Connettersi, sta ad indicare, siccome siamo un Associazione che agisce un po’ su tutti i livelli sociali, dobbiamo essere tutti uniti, insieme in sinergia, poiché c è bisogno della figura del biologo che conosce e spiega, c è bisogno anche dell’ economista che generi un economia virtuosa nel rispetto dell ambiente. Del Naturalista sulle Risorse Umane, il sociologo, lo psicologo che spiega come mai stare in un luogo di natura le persone da aggressive diventano tranquille. Quindi, conoscere, connettersi e agire sono tre punti fondamentali. Il WWF lavora con le scuole sempre anche a scuole chiuse, sia per il sistema Oasi che è un po’ il simbolo della proattività nell’ ambito dell’ educazione ambientale, poiché uno studente della scuola primaria o anche dell’ università, immerso nella natura acquisisce molto più velocemente e poi s innamora.

Ancora un progetto?

C è un progetto nazionale che parte a breve, si chiama “Urban Nature” per la difesa dell’ ambiente e delle specie a rischio. È un progetto arrivato alla quarta edizione, che sottolinea e coinvolge le persone sull importanza del verde in città. Verde in città significa Oasi degli Astroni, ma soprattutto, giardino pubblico, che ha la stessa valenza non dal punto di vista naturalistico ma come discorso di benessere e ricreativo delle Oasi, come un esempi; la bellissima Oasi realizzata a Sant’ Agnello, l obiettivo è quello di fare amare sempre di più soprattutto il verde in città. Proprio l ambiente offrirà alle nuove professionalità una buona e sana occupazione, a cominciare dalla rinaturalizzazione delle sponde fluviali, alla prevenzione delle alluvioni, all educazione ambientale, ai vivai. Tutte alte professionalità.

Ritornando al nostro Naturalista il Dottore La Magna, cosa ci dice sulle specie rare animali che vivono agli Astroni?

La Riserva Naturale copre una superficie di circa 250 ettari, è uno dei Crateri vulcanici che fanno parte del Vulcano dei Campi Flegrei. Uno dei posti migliori del Cratere come conservazione. Tutta la Riserva Naturale e i percorsi si sviluppano verso il basso, sul fondo c è un bosco che occupa tutte le pendici, ci sono tre specchi d acqua, tre laghi alimentati da una sorgente sotterranea, la falda. Fondamentali soprattutto per tutte le specie che vivono agli Astroni. Da circa 4 anni ospitiamo un piccolo Airone molto raro, qui agli Astroni, dove è presente anche un altra specie rara che è il Falco Pellegrino, che ha un nido dove si riproduce ogni anno su delle pareti di roccia.

Dottore Lauria, parlando di incendi, cosa ci dice in merito?

Agli Astroni abbiamo un impianto di videosorveglianza, con delle telecamere termiche in grado di registrare le differenze di temperatura in un raggio di chilometri rispetti all Oasi. Nel momento in cui c è l accensione di un fuoco, il sensore legge la differenza di temperatura, la telecamera punta l obiettivo preciso e invia un allarme, che ci allerta ad intervenire attraverso le nostre squadre di spegnimento. Stiamo lavorando in sinergia soprattutto con la Protezione Civile specializzati sugli incendi, insieme con una loro Associazione. Portiamo avanti una campagna di comunicazione sulla sensibilizzazione e l educazione. Solo attraverso la conoscenza e la fruizione è possibile imparare ad amare, a rispettare ed a tutelare i nostri meravigliosi luoghi.

Dottore La Magna, una news?

Stiamo ospitando una mostra sui dinosauri in collaborazione tra l Oasi degli Astroni ed una società veneta che realizzano dinosauri in produzione a grandezza naturale, visitabili nella nostra Oasi, dove racchiude anche un po’ la storia antica di questi grossi rettili. Nei giorni festivi, incluso il sabato e la domenica l Oasi degli Astroni è aperta al pubblico per le visite. Mentre tutti gli altri giorni siamo aperti alle scuole ed ai gruppi che effettuano il percorso attraverso le nostre guide specializzate, spiegando la natura e i dinosauri. Per l accesso in Oasi agli Astroni sede WWF, si prenota attraverso il sito, effettuando l acquisto di un biglietto, per gli adulti 10 euro, per i giovani dai 4 ai 18 anni il costo del biglietto è di 7,50, mentre per i bambini al di sotto dei 4 anni il biglietto è gratuito. Per chi viene con la famiglia intera, gli adulti pagano il biglietto ridotto di 7,50. Si prenota attraverso la piattaforma sul sito internet Cratere degli Astroni.org

 
 
 

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