Openaward 2017, Napoli la Nuova Capitale della Pubblicità

I sogni si avverano e quando a questi si unisce, il desiderio di emergere professionalmente, assieme alla volontà di formare e dare fiducia, ai nuovi studenti di marketing e pubblicità, che devono sviluppare idee e creare messaggi comunicativi, il sogno si trasforma in “OpenartAward 2017”. Il concorso, nasce per premiare la pubblicità, e per valorizzarne l’importanza, ma allo stesso tempo, per dare l’opportunità agli studenti, di approcciarsi al mondo del lavoro, trasformandosi in veri giudici di una competizione, che ogni anno assume sempre più riconoscenze e visibilità.”OpenartAward 2017 – Premio alla Pubblicità”, è il frutto di un’idea di: Federico Donatelli e Mariella Fittipaldi, dell’Istituto di arte grafica pubblicitaria e comunicativa visiva, OpenArt di Napoli in via Pessina 90, che alla sua 6^ edizione, può ormai definirsi un successo nazionale. Tantissime le agenzie che ogni anno vi partecipano, e in questo che è appena terminato, sono state presenti 109 agenzie, tra Italiane ed Estere, con 818 lavori in gara, e 13 le categorie che sono state presentate, premiando per ognuno di queste, un Bronzo, un Argento e un Oro. Un successo desiderato e forse, anche inaspettato per gli organizzatori Donatelli e Fittipaldi, che hanno dimostrato quanto possano, anche giovani studenti, con occhi attenti e critici, essere all’altezza di giudicare lavori grafici delle grandi agenzie. Infatti la giovane giuria, vaglia attentamente tutti i lavori, dal progetto alla realizzazione, seguendo tutti i passaggi, dedicando tempo e passione, ad un lavoro che diventa uno stage formativo, acquisendo quindi in cambio, conoscenza della materia, e tanta esperienza, sviluppando così la mente con tecniche innovative, che spesso non sono a disposizione, nei corsi di studio nelle scuole. Solo così, gli alunni possono interagire con i professionisti del marketing, senza dover ricorrere a trasferte nelle altre città, alla ricerca di esperienza. In fondo Napoli è la città più creativa al mondo, quindi perché non trasformarla nella Capitale della Pubblicità? Del resto, OpenartAward, è l’unico premio in Italia, di questo settore, ad avere una valenza “istituzionale”, con la Concessione della Medaglia del Presidente della Repubblica (2014). Sede del concorso quest’anno è stata l’Istitut Français Grenoble di Napoli (in Via Francesco Crispi, 86), con il patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania, Comune di Napoli, Camera di Commercio, ASSOCOM e UNICOM. Le agenzie sono state premiate dall’attrice Kiara Tomaselli che ha condotto in maniera eccellente l’intera serata. Tra i premiati ritroviamo anche quest’anno, l’agenzia Holbein & Partners di Treviso, che per ben la terza volta, sono arrivati in nomination, e hanno ricevuto il Premio Speciale della categoria Outdoor Allestimenti, cioè i migliori sul graphic design dello stand. Ogni anno vincono con una categoria diversa, ed ogni volta i vincitori, Leopoldo Zaffalon e Andrea Carnieletto, si reputano soddisfatti e increduli delle loro nomination. Un premio, che di questa edizione, hanno apprezzato ancor di più, perché proprio la città di Napoli, che è la patria dell’espresso all’Italiana, li ha premiati su un brand, emblema dello stile della qualità dell’espresso, di una storica azienda produttrice di macchine di caffè di alta classe “Elektra Espresso Coffee Machines”. Inoltre, hanno voluto dichiarare, che la giuria dei giovani studenti, per loro è lo stimolo a rinnovarsi nel lavoro, perché rappresentano il mondo di domani, e i grafici pubblicitari devono approcciarsi alle loro idee e al loro modo di essere smart, nel mondo tecnologico e della comunicazione veloce. Ancora tra i tanti vincitori, menzioniamo la casa di produzione OWL di Ivan Lorenzon, con 2 premi: Premio Argento Corporate Video e Premio Oro CinemaItaliano.info; anche loro però, non sono estranei al concorso e alle premiazioni. Tra i napoletani vincitori invece, emerge il nome di Claudio Agrelli e un riconoscimento fuori concorso il “Premio Speciale OpenArt” è andato a Francesco Filippini, ex allievo dell’Openart il giovane di Scampia, che si è distinto tra i tanti con il suo disegno del corto d’animazione “Simposio Suino in re minore”. Tantissimi i premi assegnati, appunto 3 per le 13 categorie, e la voglia di partecipare è stata tanta. Le agenzie trovano in questa competizione, attenzione, bravura e sviluppo del lavoro tra contatti e collaborazione con i nuovi pubblicitari del domani. L’eccitazione e fervore non è mancato e questo evento contribuisce a far arrivare a Napoli, un po’ di visitatori, che uniscono il lavoro con la passione dell’arte che circonda Napoli, e guardano la nostra città con un occhio diverso, dell’uomo che non si ferma all’apparenza, ma che va oltre l’infinito fantasticando tra uno sguardo al Castel dell’Ovo e uno rivolto a Castel Sant’Elmo accarezzando l’orizzonte. Vi aspettiamo alla prossima edizione, grazie all’iniziativa dell’OpenArt di Napoli

A cura di Sabrina Abbrunzo

 
 
 

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