La prof.ssa Giovanna Vigliena e Pina Ricciardi patron della bellissima locatio “ La Bulla” lanciano una massiccia campagna di sensibilizzazione a favore delle donne vittime di femminicidio ,  tante le iniziative in programma e sostenute  dalle istituzioni e associazioni del territorio  .

Solidarietà ma innanzi a questo, veri sostegni a chi ha bisogno di ricostruirsi una vita e ritornare ad avere autostima di se stessi . Con questa iniziativa  Pina Ricciardi  e Giovanna Vigliena hanno creato un evento dove le studentesse dell’Istituto G. Falcone hanno  recitato un monologo per gridare a tutti che #nonénormalechesianormale.

Le Nazioni Unite riferiscono che ogni 11 minuti una donna o una bambina muoiono tristemente per mano di un parente. Riteniamo, quindi, fondamentale rinnovare il nostro impegno, per la giornata del 27 novembre, avendo a cuore l’obiettivo di continuare a lottare per l’eliminazione della violenza contro le donne e le ragazze, un fenomeno sempre più preoccupante ed allarmante, poichè, come purtoppo dimostrano i dati: una donna su tre è vittima di violenza.

Si aggiunge , a questa giornata  di indignazione, una riflessione sul femminicidio, dove, una piccola parte visibile della violenza contro bambine e donne, è proprio il culmine di una situazione caratterizzata da ripetute e sistematiche violazioni dei diritti umani contro le donne. Il loro denominatore comune è il genere: le ragazze e le donne sono

brutalmente violentate per il solo fatto di essere donne ed in alcuni casi, l’omicidio è l’apice una violenza pubblica o privata.

Con questo messaggio i presenti si sono espressi in momenti di riflessione dove sono intervenute le massime cariche istituzionali tra cui il sindaco di Volla G. Di Costanzo ,  Dott. G. Russo, direttore dell’Asl Napoli3 Sud, Maresciallo Paci che ha rappresentato l’Arma dei Carabinieri di Volla, Mauro Beneduce, La prof.ssa Miriam Aleo e la Dott.ssa Mariella Esposito  che hanno condotto rispettivamente il laboratorio sonoro corporeo musicale e il laboratorio di yoga e  la Dott.ssa Liana Di Costanzo che ha contribuito alla realizzazione.

 

Servizio a cura di

Alessandro Di Laurenzio