Una proposta concreta in materia di sicurezza domestica è stata formalmente indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, dalla Segreteria Nazionale Vigili del Fuoco della UIL FP.
L’iniziativa nasce all’indomani delle gravi tragedie di Porcari, in provincia di Lucca, e di Adelfia, nel Barese, dove esplosioni provocate da fughe di gas hanno causato vittime, distruzione e messo seriamente a rischio l’incolumità dei soccorritori. Episodi che, secondo il sindacato, impongono una riflessione urgente e un intervento normativo strutturato.
Nel documento trasmesso al Governo, la UIL FP Vigili del Fuoco sottolinea la necessità di promuovere l’adozione di tecnologie salvavita in grado di prevenire esplosioni e intossicazioni domestiche, chiedendo l’istituzione di specifici incentivi economici, un Bonus Sicurezza, per l’acquisto e l’installazione di rilevatori certificati di gas combustibili (metano e GPL), monossido di carbonio e fumo.
La proposta prevede che tali dispositivi siano obbligatoriamente collegati a sistemi di intercettazione automatica del gas, capaci di interrompere immediatamente il flusso in caso di rilevazione di anomalie, aumentando in modo significativo il livello di sicurezza di abitazioni private, condomini ed edifici pubblici.
Particolare attenzione viene riservata alle fasce più fragili della popolazione. La UIL FP chiede infatti che anziani, famiglie a basso reddito e persone con disabilità possano beneficiare di priorità di accesso agli incentivi, in considerazione della maggiore esposizione al rischio domestico.
Accanto alle misure economiche, il sindacato sollecita lo stanziamento di risorse dedicate al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’avvio di campagne nazionali di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini. Campagne finalizzate a diffondere la cultura della prevenzione, promuovere il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza e aggiornare la popolazione sulle nuove tecnologie di protezione passiva e sulla gestione delle emergenze in contesti sempre più domotizzati.
Secondo la UIL FP Vigili del Fuoco, l’adozione di tali interventi consentirebbe non solo di ridurre drasticamente il numero di esplosioni e intossicazioni letali, ma anche di garantire maggiore sicurezza operativa ai Vigili del Fuoco, limitando l’esposizione a scenari ad alto rischio durante le operazioni di soccorso.
Un appello chiaro e diretto, rivolto ai massimi livelli istituzionali, affinché la prevenzione diventi una priorità strutturale delle politiche pubbliche in materia di sicurezza e tutela della vita.
Il Segretario Generale
Uil FP Vigili del Fuoco
Rappresentativo della UIL PA VVF
Valentino Prezzemolo