Una testimonianza di gratitudine che racconta il volto migliore della sanità pubblica. È quella indirizzata alla Direzione Generale dell’Ospedale del Mare da un paziente che ha voluto esprimere il proprio sincero ringraziamento all’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi per l’assistenza ricevuta durante il periodo di ricovero.
Parole cariche di riconoscenza che mettono in evidenza la qualità delle cure, l’elevata professionalità del personale e l’attenzione umana dimostrata in un momento particolarmente delicato della vita della paziente.
Nella lettera vengono elogiati il direttore dell’Unità Operativa, Andrea Camocardi, il dottor Gennaro Argentino, medico specialista nefrologo e dirigente medico della struttura, da anni impegnato nello sviluppo e nella promozione della dialisi peritoneale domiciliare, e l’intera équipe sanitaria composta da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale di supporto.
“Durante la mia permanenza – scrive un paziente – ho avuto modo di conoscere professionisti straordinari che, con competenza, umanità e dedizione, hanno reso un momento difficile molto più sereno e affrontabile”. Un riconoscimento che sottolinea non solo la qualità delle prestazioni sanitarie, ma anche la capacità di creare un rapporto di fiducia e vicinanza con chi affronta percorsi di cura complessi.
Particolare apprezzamento viene espresso per la presenza costante dei medici, per la professionalità degli infermieri e per l’impegno quotidiano degli OSS, definiti “instancabili e premurosi in ogni momento della giornata”. il paziente evidenzia inoltre l’eccellente organizzazione del reparto, ritenuta il risultato di una gestione efficace e di una visione condivisa orientata al benessere della persona assistita.
La lettera rappresenta un importante attestato di stima nei confronti di una struttura che ogni giorno opera con competenza e spirito di servizio, confermando il valore di una sanità che mette al centro il paziente e la sua dignità.
Nel documento viene infine richiesto alla Direzione Generale di inserire l’encomio nel fascicolo personale di tutti i dipendenti dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi, quale segno concreto di riconoscimento per il lavoro svolto.
Un gesto che assume un significato particolare perché proveniente da chi ha vissuto direttamente l’esperienza del ricovero e che testimonia come professionalità, umanità e dedizione possano trasformare il percorso di cura in un’esperienza di fiducia e speranza. Un esempio di buona sanità che merita di essere valorizzato e raccontato.
di Mario Orlando