Roma cade ancora nel suo stadio, Napoli canta e vola in cima alla classifica. Nel big match della tredicesima giornata di Serie A, gli azzurri di Conte battono la Roma 1-0 grazie a un lampo di classe
firmato Neres, che decide la sfida nel primo tempo e regala ai campioni d’Italia una vittoria dal peso specifico enorme.
La Roma, incapace di osare nei momenti chiave, incassa l’ennesimo ko contro una grande del campionato e lascia il comando della classifica a Napoli e Milan, ora appaiati in testa. Il Napoli, invece, si gode una notte da protagonista assoluto nel derby del Sud ad alta quota.
Gasperini, squalificato dopo il rosso rimediato con la Cremonese, sorprende tutti partendo con Ferguson unica punta, lasciando Dybala in panchina. Accanto all’ex Brighton agiscono Soulé e Pellegrini, mentre in mediana Koné stringe i denti nonostante il recente problema fisico. Hermoso torna a guidare la difesa.
Conte, ancora alle prese con una lista infinita di infortunati — De Bruyne, Anguissa, Lukaku, Meret, Gilmour e Gutierrez — conferma in blocco la formazione che ha sconfitto il Qarabag in Champions: difesa a tre e tridente offensivo con Neres, Hojlund e Lang.
La prima grande occasione è proprio del Napoli: Neres lancia Lang in campo aperto, ma Svilar esce in anticipo fuori area con grande tempismo. L’azione prosegue e Hojlund prova un pallonetto da oltre 30 metri, neutralizzato ancora dal portiere giallorosso. Gli azzurri crescono e sfiorano il gol anche con Di Lorenzo e Lang.
La Roma si accende solo alla mezz’ora: Pellegrini sfonda sulla sinistra, salta Beukema e serve un pallone basso per Ferguson, anticipato all’ultimo istante. Proprio nel momento migliore dei giallorossi arriva, però, la stoccata del Napoli. Rrahmani recupera un pallone contestato su Koné e avvia il contropiede: scambio rapido Hojlund–Neres, con il brasiliano che brucia la difesa e infila Svilar con freddezza.
I giallorossi protestano per il presunto fallo iniziale, ma il gol viene convalidato. La Roma accusa il colpo e non riesce a costruire vere occasioni fino all’intervallo.
Nella ripresa Gasperini inserisce Baldanzi da falso nueve. Il Napoli controlla con ordine, mentre la Roma
prova ad aumentare la pressione. Entrano Dybala, poi El Aynaoui per dare freschezza al centrocampo. L’unico vero brivido lo regala Pellegrini con un destro da fuori.
Conte risponde con Politano e Elmas, che tengono alta l’intensità della manovra offensiva.
Nel finale la Roma tenta l’assalto disperato: dentro Bailey ed El Shaarawy. Al minuto 90 Baldanzi ha sul destro la palla del pareggio, ma spreca clamorosamente. È l’ultima occasione di una Roma generosa ma poco lucida.
Il triplice fischio sancisce il trionfo del Napoli: vittoria pesante, squadra in ascesa e fantasma della crisi finalmente scacciato. Gli azzurri affiancano il Milan al primo posto e tornano a casa con la consapevolezza che, almeno in Serie A, saranno ancora una volta protagonisti assoluti.
M.O