L’ondata di caldo che sta interessando Napoli continua a mettere sotto pressione i pronto soccorso cittadini. Con temperature percepite oltre i 37 gradi e un’afa persistente anche nelle ore notturne, negli ospedali si registra un sensibile incremento degli accessi per malori riconducibili alle alte temperature.

Tra i casi più frequenti figurano pre-sincopi, colpi di calore, disidratazione, ipotensione e vertigini. A essere maggiormente colpiti sono anziani, pazienti fragili, persone affette da patologie croniche e numerosi turisti che, sfidando il sole nelle ore più calde, hanno avuto bisogno dell’intervento del 118.

Nei principali ospedali cittadini, tra cui il Cardarelli, il Pellegrini, l’Ospedale del Mare, il CTO e il Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, i medici confermano un aumento degli accessi legati al caldo. Al Pellegrini è operativo il “codice calore”, un percorso dedicato che consente di raffrescare, idratare e monitorare rapidamente i pazienti fino alla loro stabilizzazione.

I sanitari invitano la popolazione a non sottovalutare i primi sintomi, come capogiri, sudorazione fredda, nausea e debolezza, raccomandando di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata e di mantenere una corretta idratazione.

Intanto il Comune di Napoli ha rafforzato i servizi di assistenza per gli anziani soli e per le persone senza dimora, attivando un monitoraggio telefonico e squadre mobili impegnate nella distribuzione di acqua e beni di prima necessità. Resta alta l’attenzione della Protezione Civile, con l’allerta per le ondate di calore ancora in vigore in tutta la Campania.