Napoli si prepara a vivere un Carnevale all’insegna della musica, dell’arte e della partecipazione collettiva con “Sottencoppa Carnevale Sonico Napoletano”, il grande festival promosso dal
Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana, con la direzione artistica di Giulio Nocera. L’evento animerà la città nei giorni 13, 14, 15 e 17 febbraio, culminando nel gran finale del Martedì Grasso.
La manifestazione attraverserà alcuni dei luoghi più simbolici del centro storico — Piazza Mercato, la Chiesa di Sant’Eligio, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e Piazza Municipio — trasformandoli in palcoscenici aperti alla creatività internazionale. Dopo tre edizioni che hanno coinvolto oltre cinquanta artisti, quest’anno il festival amplia ulteriormente i propri confini accogliendo più di ottanta musicisti e performer provenienti da dodici Paesi, oltre a numerosi artisti campani, dando vita a un grande laboratorio artistico contemporaneo.
Cuore dell’evento sarà, come da tradizione, il grande tendone da circo allestito in Piazza Mercato, affiancato da palchi diffusi nelle chiese del quartiere, dove strumenti antichi e moderni — zampogne, tromboni, archi, ciaramelle, percussioni e strumenti orientali — creeranno un universo sonoro visionario e coinvolgente.
Tra gli ospiti più attesi figurano il virtuoso del santur persiano Alireza Mortazavi, la voce intensa di Keeley Forsyth, il poeta e performer egiziano Abdullah Miniawy e l’energia rap di Aunty Rayzor. Ampio spazio anche alle produzioni originali, tra cui Ubi Fracassorium, spettacolo ideato con Bruno Leone in cui le tradizionali guarattelle dialogheranno con percussioni e improvvisazione elettroacustica, senza dimenticare l’immancabile figura di Pulcinella. Tra le novità anche l’Ensemble Festa Immobile, formazione nata appositamente per il festival che intreccia suggestioni medievali e improvvisazione contemporanea.
Il 13 febbraio, alle ore 18.15, il festival si aprirà con concerti e performance nella Chiesa di Sant’Eligio, per poi proseguire nel tendone di Piazza Mercato dalle 21 alle 23.25. Il 14 e 15 febbraio spazio ai più piccoli con laboratori di teatro delle ombre, costruzione di bandiere carnevalesche, spettacoli di bolle di sapone e attività di arte circense, ospitati presso il centro educativo Le Muse e la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato.
Gran finale il 17 febbraio in Piazza Municipio con “Carnevale a morte – scherzo per bande, figure e città”, una spettacolare azione urbana collettiva che celebrerà simbolicamente la morte del Carnevale come rito di rinascita, coinvolgendo oltre cinquanta musicisti tra cui la Banda Città di Sessa Aurunca, la Paranza Popolo Vascio, la Piccola Orchestra Improvvisa diretta da Chiara Mallozzi e la voce del soprano Chiara Turiello.
Un appuntamento che conferma Napoli capitale di tradizioni reinventate e laboratorio creativo capace di unire culture, suoni e generazioni nel segno della festa.