Una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della partecipazione collettiva nello scenario simbolo del calcio napoletano. Venerdì 29 maggio lo stadio “Diego Armando Maradona” si trasformerà in un grande villaggio sportivo aperto a giovani, famiglie, scuole e associazioni, nell’ambito delle iniziative dedicate a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
L’evento, promosso dalla Paraiso Football Club guidata dal presidente Gennaro Di Scala, in collaborazione con C.S.A.In. Nazionale e C.S.A.In. Campania presieduto da Gennaro Rega, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del programma sportivo cittadino. Una manifestazione co-organizzata con il Comune di Napoli che punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita sociale, educazione e integrazione.
Fin dalle prime ore del mattino, l’impianto di Fuorigrotta ospiterà numerose attività dedicate alle diverse discipline sportive. Dal calcio al basket, dalla pallavolo all’atletica leggera, fino al tiro con l’arco, migliaia di ragazzi potranno cimentarsi gratuitamente nelle varie attività grazie anche al supporto di Decathlon, che metterà a disposizione attrezzature e personale specializzato.
Il “Maradona” diventerà così un grande spazio di aggregazione e condivisione, pensato per coinvolgere studenti, famiglie e cittadini in un clima di festa e partecipazione. Non solo sport agonistico, ma anche un forte messaggio di inclusione sociale e valorizzazione del territorio.
Nel corso della giornata spazio anche alle finali dei tornei giovanili organizzati dal C.S.A.In. Campania, con la partecipazione di squadre provenienti da diverse regioni italiane, tra cui la Sicilia, impegnate nel “Trofeo dei Borboni – II edizione”. Un momento importante per favorire il confronto sportivo e culturale tra giovani realtà del Paese.
Particolarmente significativo sarà il 5° Memorial “Pasquale Apicella – Giovanni Vivenzio”, dedicato ai servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. Un appuntamento che unirà sport, memoria e legalità, nel ricordo di chi ha sacrificato la propria vita al servizio della collettività.
Nel pomeriggio, inoltre, il programma prevede attività condivise tra genitori e figli, con giochi e momenti sportivi capaci di rafforzare il valore educativo dello sport e i legami tra le generazioni.
La manifestazione si concluderà con la cerimonia di premiazione degli atleti, delle associazioni e dei protagonisti della giornata, suggellando un evento che vuole lasciare un segno concreto nel percorso di Napoli Capitale Europea dello Sport.
«Con questo evento – ha dichiarato l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante – Napoli conferma la propria vocazione di città dello sport inclusivo e diffuso, capace di mettere al centro i giovani, la scuola e il territorio, nell’ottica di uno sviluppo armonico e partecipato».
M.O