Dal 24 al 27 settembre il golfo sarà protagonista delle preregate. Via Caracciolo si trasforma in un grande villaggio dello sport, con maxischermi, pedane sul mare, stand e spettacoli. Ingresso gratuito per il pubblico
Napoli si prepara a vivere una nuova grande festa dello sport e del mare. Sul lungomare, in vista delle preregate in programma dal 24 al 27 settembre, il Race Village prende forma e trasforma via Caracciolo in una grande cittadella dedicata alla vela e all’attesa dell’America’s Cup.
«La città è preparata, pronta a questo evento. C’è una partecipazione entusiasta e molto diffusa. Credo che saranno delle belle giornate per Napoli», ha sottolineato il sindaco Gaetano Manfredi, ribadendo l’importanza di queste giornate anche in prospettiva dell’appuntamento del prossimo anno.
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il villaggio, che si estenderà tra la Rotonda Diaz e piazza Vittoria, sarà aperto gratuitamente al pubblico e consentirà di seguire le regate anche dalla terraferma. Quattro grandi maxischermi a led saranno distribuiti lungo via Caracciolo, mentre alla Rotonda Diaz sorgerà il palco principale.
Previsti anche circa sessanta stand, l’area dedicata alla Settimana Europea dello Sport, gli allestimenti del villaggio FIV a Mappatella Beach con schermo e beach bar e le strutture destinate agli spettacoli e alle attività collaterali. Particolare attenzione sarà riservata anche alla visuale sul campo di regata: quattro piattaforme, ciascuna con una capienza di circa 150 persone, saranno installate sugli scogli per permettere agli spettatori di vivere da vicino lo spettacolo della vela.
L’accesso al Race Village sarà gratuito, così come la possibilità di assistere alle competizioni. L’area sarà comunque sottoposta a controlli di sicurezza, con personale specializzato e sistemi di verifica agli ingressi. Le stime indicano una possibile presenza complessiva di decine di migliaia di persone nell’arco dei quattro giorni.
Non soltanto il pubblico sulla terraferma. Anche il mare diventerà una grande tribuna naturale. I proprietari delle imbarcazioni private potranno registrare il proprio natante attraverso le procedure previste dall’organizzazione e seguire le indicazioni per assistere alle gare dall’acqua. Sarà fondamentale rispettare le disposizioni di sicurezza: vietati l’ancoraggio all’interno dell’area di gara e qualsiasi comportamento che possa provocare moto ondoso e interferire con le competizioni.
La posizione delle imbarcazioni sarà determinata anche in relazione alla direzione del vento e all’evoluzione del campo di regata. Le unità autorizzate potranno occupare le aree individuate dall’organizzazione, mentre le altre imbarcazioni dovranno mantenersi all’esterno della Race Area.
VIABILITÀ, CONTROLLI E TRASPORTI
La grande affluenza prevista comporterà inevitabilmente modifiche alla viabilità cittadina. La Polizia Locale ha predisposto un piano operativo destinato a garantire sicurezza, assistenza ai cittadini e gestione dei flussi di traffico per tutta la durata dell’evento.
Dal 21 al 27 settembre saranno impegnati complessivamente circa 120 agenti al giorno, con servizi di controllo e presidio distribuiti nell’arco delle 24 ore. Particolare attenzione sarà riservata al Race Village di via Caracciolo, all’area di Nisida e alle principali arterie interessate dalle modifiche alla circolazione.
La chiusura di viale Dohrn comporterà il trasferimento del traffico sulla Riviera di Chiaia. Tra i percorsi alternativi individuati figurano le direttrici tra piazza Vittoria e piazza della Repubblica, mentre corso Vittorio Emanuele rappresenterà un’altra importante arteria per gli spostamenti tra la zona orientale e quella occidentale della città.
Ripercussioni sono previste anche sul traffico marittimo. I collegamenti tra Napoli, Ischia e Procida subiranno modifiche a causa dell’ampia area di mare destinata alle competizioni. Le limitazioni alla navigazione saranno in vigore dalle 8 del 21 settembre alle 8 del 28 settembre.
La Capitaneria di Porto di Napoli ha previsto una zona interdetta alle imbarcazioni non autorizzate, che non potranno navigare, transitare, sostare o ancorare all’interno del perimetro della Race Area. I collegamenti con le isole non saranno sospesi, ma navi e aliscafi dovranno seguire rotte alternative, con possibili aumenti dei tempi di percorrenza.
Anche il trasporto pubblico sarà chiamato a sostenere l’impatto dell’evento. Per la Linea 1 della metropolitana sono previste corse fino all’1.30 nelle giornate di venerdì e sabato, mentre giovedì e domenica l’ultima corsa è prevista alle 22.30. È inoltre allo studio il prolungamento serale della Linea 6 durante il fine settimana.
Napoli, dunque, si prepara ad accogliere le regate trasformando il proprio lungomare in un grande spazio aperto dedicato allo sport, alla vela e alla partecipazione. Un vero e proprio «Villaggio di tutti», pensato per avvicinare cittadini, appassionati e visitatori allo spettacolo della competizione e, allo stesso tempo, per accompagnare la città verso il grande appuntamento dell’America’s Cup del 2027.
di Mario Orlando