Lunedì 15 dicembre, al teatro Politeama di Napoli, si alzerà il sipario della rassegna musicale napoletana intitolata: “Napoli & Festival”, inaugurando il grande ritorno del primo Festival della Canzone Partenopea del 1931.
Riportare alla luce le radici di una tradizione che risale agli anni ’30, è la missione di Alfonso Gemito, che come ideatore e organizzatore, vuole raccontare la storia della tradizione musicale partenopea, rilanciandola come patrimonio universale. La serata vedrà sul palco, artisti affermati e giovani promesse esibendosi, in una serata unica e capace, di intrecciare musica, teatro e solidarietà. Dodici allievi provenienti da scuole di recitazione e canto, avranno l’opportunità di esprimersi con la canzone napoletana, in un confronto simbolico, tra generazioni e stili. La regia teatrale è stata affidata al professionista Savio Morelli, che proporrà una performance in omaggio all’artista Nino Taranto simbolo della comicità teatrale napoletana che, con il suo famoso strumento musicale simile alla padella “la caccavella”, divenne un emblema nella rappresentazione della sua comicità insieme al suo cappello di paglia, la cosiddetta “paglietta”. Condurranno l’evento, Ettore Dimitroff e Ida Piccolo. Gli organizzatori, durante la conferenza stampa, che si è tenuta a Torre del Greco lo scorso 9 dicembre, per la presentazione del Festival, presso l’elegante Villa Trabucco Events con l’accoglienza e l’ospitalità, di Fabio Ometo e Alessandro Esposito, hanno presentato un evento-progetto, dove l’arte, diventa
solidarietà e lo spettacolo, un impegno sociale. Infatti, gli obiettivi sono ampi e diversi, ossia, oltre a voler presentare al pubblico, giovani talenti che faranno rivivere i classici della musica napoletana, che hanno rappresentato per decenni, la storia della musicalità nel mondo, hanno anche lo scopo di recuperare i giovani dalla strada, offrendo loro dignità e la possibilità di abbracciare l’arte, come mezzo di riscatto. Inoltre, parte del ricavato della vendita dei biglietti, sarà devoluto ai senzatetto, aiutando la mensa della Chiesa del Carmine a Napoli, nella distribuzione durante il periodo natalizio, di cibo e regali alle persone meno fortunate, quelle che hanno avuto un triste e avverso destino. L’ufficio stampa, è stato curato dalla giornalista Daniela Del Prete, che ha puntato i fari sul festival, il quale, non sarà solo un grande spettacolo, ma un progetto ancora più grande che unisce artisti importanti e giovani talenti nel grande ritorno della musica degli anni ’30, che ha lo scopo di premiare il valore artistico e culturale della città a sostegno dei più fragili. Alfonso Gemito, durante la conferenza stampa ha raccontato di voler far riscoprire le radici di una tradizione antica, quando la musica partenopea conquistava anche il pubblico del nord dell’Italia, anticipando di vent’anni la nascita del Festival di Sanremo. La musica napoletana, è una pagina di storia che appartiene a Napoli e che merita quindi, di essere ricordata e
rilanciata. Con “Napoli & Festival”, non si vuole organizzare solo un evento, ma costruire un ponte tra passato e presente, tra i grandi maestri che hanno reso immortale la nostra musica e le nuove generazioni che oggi, la interpretano con freschezza e passione. Lo sguardo è rivolto al futuro, ma con la consapevolezza, che le radici, sono la forza che ci permettono di andare avanti. Altri protagonisti della conferenza sono stati: Dario Duro, fiduciario dell’AMIRA sez. Napoli, diventato ormai simbolo e portavoce della vera ospitalità in Campania, creando ponti tra il mondo dell’arte e quello dell’accoglienza per sostenere la professionalità con la cultura; l’imitatore e artista Massimiliano Cimino, che con il suo brio, ha regalato ai presenti, momenti di divertimento e leggerezza; il sassofonista Rocco Di Maiolo, impreziosendo la serata con le note del suo sax; Giampiero Gargano, artigiano del capello e per la cura e l’immagine degli artisti e modelle, che porteranno alla serata un tocco di eleganza e originalità; l’artista Biagio Luccignolo, che ha presentato il suo burattino di legno Pinocchio, simbolo di creatività e memoria collettiva, regalando al pubblico un momento di suggestione e di fiaba. Il padrino artistico, sarà Giacomo Rizzo, affiancato da Bruno Lanza, autore e musicista. La regia televisiva, sarà curata da Enzo De Vito mentre, la direzione musicale è di Gennaro Carbon e il balletto, firmato da Pasqualina Ricciardi. Lo staff tecnico del Gruppo Troise garantirà qualità, scenica e supporto professionale. L’evento, ha avuto il patrocinio e la collaborazione del Comune Palma Campania grazie, al Sindaco Aniello Donnarumma, l’Assessore Giuseppe Ferrante e dall’associazione Dagal Creations APS, riconosciuta dal Ministero del lavoro e politiche sociali. Durante la serata, saranno consegnati premi per l’Arte, Musica, Cultura e Giornalismo e a seguire i nomi dei protagonisti: Antonio D’Addio, Biagio Luccignolo, Ciro Cocozza, Cosimo Alberti, Cosimo Di Livello Alto, Dario Duro, Francesca Librano, Gabriele Canfora, Gianluca Di Gennaro, Genny Sacco, Gigi Attrice, Gino Fastidio, Gustavo Martucci, I Tumità, Loredana Gallo, Luigi Zeno, Marika Gambardella, Mario Maglione, Massimiliano Cimino, Massimo Cozzolino, Radio Rocket, Rocco Di Maiolo, Vincenzo Carcarino, oltre ai gruppi I Ragazzi del Sud, I Ragazzi del Sole e la Squadra Popolare. Per Artisti Napoli Canta saranno premiati: Antonio Ottaiano, Cinzia Oscar, Giovanna De Sio, Nello Amato, Rita Siani, Salvatore Minopoli, Martina Bortolotti. In rappresentanza della legalità, ci sarà come ospite, il deputato Francesco Emilio Borrelli che riceverà, un riconoscimento speciale. La sua presenza rappresenta un segno forte d’impegno civile. Giornalista e parlamentare, Borrelli è da sempre in prima linea nella difesa dei diritti e nella lotta contro la criminalità organizzata, trasformando la sua attività, in una testimonianza concreta di coraggio e coerenza. Borrelli, sarà premiato per il suo contributo alla legalità sul territorio, come simbolo di una Campania, che sceglie la giustizia e la responsabilità sociale. L’evento sarà ripreso dai media, TV e web nazionali, con la presenza di giornalisti in sala. Si ringraziano il Teatro Politeama di Napoli e il Teatro Augusteo, per la preziosa collaborazione e lo stesso, ai professionisti del settore quali Arturo Ciotola, Alfredo Coppola e Lucio Ruggiero, con Movida Television. Non dimentichiamo allora per sostenere arte, cultura e il sociale, di acquistare i biglietti che sono ancora in vendita presso il Teatro Politeama di Napoli oppure, online, su Bigliettoveloce al seguente link: bigliettoveloce.it/spettacolo?id=8091. Vi aspettiamo numerosi al Napoli & Festival 2025, dove si potrà vivere una serata in musica nella gioia del Natale, come atto di memoria, bellezza e speranza, con la capacità di parlare al mondo, con la canzone in dialetto napoletano.
A cura di Sabrina Abbrunzo