Non sono bastati i quaranta gradi, il sole cocente e un clima quasi proibitivo a fermare una delle tradizioni più sentite della Campania. La Festa dei Gigli di Nola, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco, ha richiamato ancora una volta decine di migliaia di persone, confermandosi uno degli eventi religiosi e culturali più partecipati del Mezzogiorno.
Fin dalle prime ore della giornata piazza Duomo e le strade del centro storico sono state invase da cittadini, pellegrini e visitatori provenienti da ogni parte della Campania, da numerose regioni italiane e anche dall’estero. Un’affluenza straordinaria che ha dimostrato come il richiamo della festa dedicata a San Paolino, simbolo di amicizia, solidarietà e carità, sia più forte persino del caldo eccezionale.
Dal balcone del Municipio le istituzioni hanno seguito i momenti più significativi della manifestazione insieme al sindaco Andrea Ruggiero. Tra gli ospiti la presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, e il prefetto di Arezzo, Clemente Di Nuzzo, ritornato nella sua Nola per vivere una celebrazione che continua a rappresentare un patrimonio identitario della città.
«La Festa dei Gigli è uno straordinario attrattore turistico e culturale», ha sottolineato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. «Anche quest’anno, nonostante le temperature eccezionali, abbiamo assistito a una partecipazione enorme, con il ritorno di tanti concittadini che vivono all’estero e che scelgono questa occasione per riscoprire il legame con le proprie radici. È importante continuare a lavorare per valorizzare ulteriormente questa manifestazione.»
Sulla stessa linea il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, che ha evidenziato il costante percorso di crescita della manifestazione. «Il grande afflusso di pubblico dimostra quanto la Festa dei Gigli continui a rafforzarsi. Dobbiamo proseguire nel lavoro di tutela del riconoscimento Unesco e rilanciare il ruolo internazionale della rete delle Grandi Macchine a Spalla, patrimonio che appartiene non solo a Nola ma all’intero Paese.»
Presente anche l’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, che ha annunciato un impegno concreto per la promozione dell’evento. «Ci confronteremo con l’amministrazione comunale affinché la Festa dei Gigli venga inserita nei principali circuiti turistici della Campania, valorizzandone ulteriormente il prestigio nazionale e internazionale.»
Particolarmente intenso il momento della benedizione dei Gigli in piazza Duomo, seguito da una folla composta e partecipe. Nel suo messaggio il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ha invitato tutti a vivere il significato più autentico della festa.
San Paolino ci insegna ogni giorno il valore della fraternità, della solidarietà e dell’amore verso il prossimo. Vi invito a testimoniare questi valori prendendovi cura delle persone più fragili, degli ammalati, di chi vive nella solitudine e nella sofferenza.
di Mario Orlando