Un confronto diretto tra Regione, operatori e associazioni di categoria per trasformare l’emergenza in una nuova opportunità di rilancio.
«I commercianti e tutti gli operatori economici dei Campi Flegrei non chiedono soltanto parole di vicinanza, ma interventi concreti e una strategia capace di restituire fiducia al territorio». È questo il messaggio emerso dal tavolo sul turismo convocato a Palazzo Santa Lucia, nella Sala “De Sanctis” della Regione Campania, per affrontare le difficoltà del comparto dopo gli ultimi fenomeni bradisismici.
Al confronto, convocato dall’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, hanno partecipato rappresentanti del territorio e delle principali associazioni di categoria: AICAST, AIGAB, Confindustria Alberghi, Federalberghi Campania e Campi Flegrei, Host Italia, Camera di Commercio, Confesercenti, Atex, Confcommercio, Campi Flegrei Active e ABBACC.
Al centro della discussione non soltanto l’emergenza, ma soprattutto la necessità di guardare avanti e difendere il tessuto economico locale. Per questo la Regione ha annunciato la disponibilità di un milione di euro, a valere sui fondi FSC, destinato a un’azione straordinaria di marketing e promozione della destinazione Campi Flegrei.
«È una risposta importante – ha sottolineato Maraio – perché non possiamo aspettare che le difficoltà siano definitivamente superate per intervenire sulla promozione. Bisogna agire adesso, sostenendo gli operatori e contemporaneamente lavorando per tutelare l’immagine e l’attrattività del territorio».
L’obiettivo è rafforzare la presenza dei Campi Flegrei nei principali luoghi di arrivo e transito dei visitatori, dagli aeroporti alle stazioni ferroviarie, fino ai grandi hub turistici, attraverso una campagna di comunicazione capace di raggiungere i mercati nazionali e internazionali.
«I Campi Flegrei – ha aggiunto l’assessore – hanno tutto ciò che serve per essere una delle grandi destinazioni turistiche italiane: patrimonio archeologico, paesaggio, mare, cultura, storia, enogastronomia e una straordinaria capacità di accoglienza. Dobbiamo raccontare questa ricchezza con maggiore forza, contrastando ogni percezione negativa che rischia di danneggiare chi ogni giorno lavora e investe sul territorio».
Una posizione che va incontro alle preoccupazioni espresse dagli operatori e, in particolare, dal mondo del commercio, della ristorazione, delle strutture ricettive e dei servizi turistici. Per queste categorie la promozione rappresenta infatti uno strumento fondamentale per riportare visitatori, consumi e fiducia.
«La vera sfida – è stato sottolineato nel corso dell’incontro – è evitare che l’emergenza si trasformi in una crisi economica di lunga durata. Bisogna proteggere le attività esistenti e creare le condizioni affinché nuove imprese possano continuare a investire».
Anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha ribadito la necessità di affiancare agli interventi sull’emergenza una visione strategica per il futuro.
«La Regione è al fianco dei Campi Flegrei, della loro comunità e di chi ci vive e ci lavora. Intervenire significa anche proteggere l’economia, l’occupazione e l’immagine di un territorio che rappresenta un patrimonio unico per la Campania e per l’Italia».
Il tavolo di Palazzo Santa Lucia rappresenta dunque un primo passo verso una strategia condivisa. La richiesta che arriva dal territorio è chiara: non lasciare soli commercianti, imprenditori e operatori turistici e trasformare il momento di difficoltà in una grande occasione di rilancio.
«I Campi Flegrei non devono essere raccontati soltanto attraverso le emergenze – è il messaggio che arriva dal territorio – ma per quello che realmente sono: una terra straordinaria, viva, sicura nelle sue attività quotidiane e capace di offrire cultura, turismo, bellezza e opportunità. Ora servono fatti, investimenti e una promozione forte e concreta».
Il milione di euro annunciato dalla Regione può rappresentare, in questa prospettiva, un segnale importante. Ma la partita più grande sarà quella di costruire, insieme agli operatori, una nuova narrazione dei Campi Flegrei: non una destinazione da difendere soltanto nei momenti di difficoltà, ma un territorio da promuovere e valorizzare durante tutto l’anno.
di Mario Orlando