{"id":124377,"date":"2026-10-14T12:42:30","date_gmt":"2026-10-14T10:42:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caprievent.it\/tv\/?p=124377"},"modified":"2026-10-14T12:44:07","modified_gmt":"2026-10-14T10:44:07","slug":"il-nobel-per-leconomia-paul-krugman-a-napoli-insieme-a-romano-prodi-luigi-fusco-girard-peter-nijkamp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caprievent.it\/tv\/il-nobel-per-leconomia-paul-krugman-a-napoli-insieme-a-romano-prodi-luigi-fusco-girard-peter-nijkamp\/","title":{"rendered":"Il Nobel per l\u2019economia Paul Krugman a Napoli insieme a Romano Prodi, Luigi Fusco Girard, Peter Nijkamp"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">\n<p>Un confronto tra \u201ci ruggenti anni Sessanta e i turbolenti anni Venti\u201d<\/p>\n<p>Le grandi trasformazioni economiche stanno cambiando il mondo. In una lectio magistralis il premio Nobel Paul Krugman ha tracciato un quadro delle dinamiche globali e locali in atto.<br \/>\nUn confronto tra \u201ci ruggenti anni Sessanta e i turbolenti anni Venti\u201d del nuovo secolo al centro di una lectio magistralis del grande economista americano e un dibattito con alcuni grandi esperti delle dinamiche internazionali come Romano Prodi, Peter Nijkamp, per una giornata ricca di interventi di personalit\u00e0.<\/p>\n<div dir=\"auto\">Una conferenza internazionale organizzata dall\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli (con l\u2019Associazione dei professori emeriti e il contributo del CNR) proseguito con una serie di interventi dedicati in particolare ai giovani per discutere con esperti delle dinamiche locali come il rettore Andrea Mazzucchi, Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud, Alessandro Bianchi gi\u00e0 ministro dei trasporti, Federica Brancaccio, presidente ANCE, Amedeo Manzo, presidente della BCC di Napoli e le conclusioni del professore Luigi Fusco Girard.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><b>Paul Krugman<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\u00abL\u2019Europa nel suo complesso \u00e8 molto pi\u00f9 forte di quanto la gente si renda conto. \u00c8 una delle tre superpotenze economiche mondiali, insieme agli Stati Uniti e alla Cina. L\u2019Europa sta andando molto meglio di quanto la maggior parte delle persone pensi.<br \/>\nCredo che ci siano ancora molte cose da fare, ma nel complesso l\u2019Europa sta bene. Anche l\u2019Italia, in realt\u00e0, sta andando meglio di quanto si creda.<br \/>\nIl problema \u00e8 il Sud Italia. Tutto il mondo avanzato deve fare i conti con il problema delle regioni che restano indietro. Un tempo questa era considerata una questione specificamente italiana. Oggi, invece, ogni Paese avanzato ha il suo equivalente del Mezzogiorno.<br \/>\nServiranno molte politiche pubbliche e anche una buona dose di fortuna per cercare di risollevare queste aree. Tutto quello che posso dire \u00e8 che non si tratta pi\u00f9 di un problema esclusivamente italiano. \u00c8 una difficolt\u00e0 che condividiamo anche in alcune aree degli Stati Uniti, dell\u2019Inghilterra e della Francia\u00bb.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><b>Krugman Su Napoli<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\u00abQuello che ho visto su Napoli: grande accoglienza, ottima cucina, traffico terribile. \u00a0Quello che intendo \u00e8<\/div>\n<div dir=\"auto\">che il traffico \u00e8 s\u00ec un problema, ma va bene cos\u00ec. Sono stato a Napoli diverse volte nel corso degli anni. Oggi \u00e8 una citt\u00e0 molto pi\u00f9 ricca, molto pi\u00f9 attraente rispetto al passato. \u00c8 evidente che qui siano stati compiuti grandi progressi. Ed \u00e8 sicuramente una cosa positiva.<br \/>\nE posso dire una cosa sul numero di turisti americani? Questo \u00e8 un problema. \u00c8 un po\u2019 scioccante. Certo, facciamo bene all\u2019economia, ma siamo davvero tantissimi. Noi eravamo venuti qui proprio per stare lontani dagli americani!\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><b>Romano Prodi<\/b>:<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">La prima cosa \u00e8 lavorare sulle risorse umane, perch\u00e9 con lo scatto di conoscenze che c&#8217;\u00e8 oggi, il nostro problema \u00e8 di essere nel giro. Questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante di tutte. Quindi formazione sulle novit\u00e0 dell&#8217;intelligenza artificiale, le nuove tecnologie e soprattutto una coesione forte, perch\u00e9 o si crea qualcosa che abbia una minima dimensione oppure si continua a emigrare. Europa\u00a0unita o non ha futuro, dobbiamo essere sinceri. Una tale forza di schiacciamento che noi abbiamo da est e da ovest, anche da ovest adesso. Quindi o ci mettiamo insieme tutti i paesi europei o siamo sempre pi\u00f9 fuori dal giro. E devo dire con la massima sincerit\u00e0, siamo pi\u00f9 divisi che mai. Nel senso che Francia e Germania, o Stati Uniti come i fratelli corrono insieme, oppure l&#8217;Europa non va avanti.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217;iniziativa rappresenta un grande momento di confronto internazionale sul futuro e la competitivit\u00e0 dell&#8217;Europa in un quadro di instabilit\u00e0 globale.<br \/>\nIl progetto si \u00e8 caratterizzato per una serie di laboratori tematici con l\u2019obiettivo di trasformare la teoria in applicazioni concrete, creando un ponte tra mondo accademico, giovani, imprese, istituzioni e territorio. Il dibattito si \u00e8 concentrato poi sulla creazione di un ecosistema europeo competitivo e coeso, affrontando temi cruciali quali il rilancio industriale ed economico, la ricerca, l\u2019intelligenza artificiale, le infrastrutture e l\u2019energia senza trascurare equit\u00e0 e responsabilit\u00e0 attraverso il superamento dei divari territoriali e il bilanciamento tra responsabilit\u00e0 pubblica e d&#8217;impresa.<br \/>\nIl convegno \u00e8 sostenuto da numerose istituzioni con il supporto di Fondazione Banco Napoli, ANCE, e altri.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un confronto tra \u201ci ruggenti anni Sessanta e i turbolenti anni Venti\u201d Le grandi trasformazioni economiche stanno cambiando il mondo. In una lectio magistralis il premio Nobel Paul Krugman ha tracciato un quadro delle dinamiche globali e locali in atto. 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