Intervista a Giovanni Cimmino
Con l’arrivo della stagione estiva cresce l’attenzione sulle isole del Golfo di Napoli, da Ischia a Capri fino a Procida, mete amate da milioni di turisti italiani e stranieri. Ma insieme alle bellezze naturali emergono anche criticità legate ai trasporti marittimi, alla pulizia delle spiagge e ai controlli sulla sicurezza. Ne parliamo con Giovanni Cimmino, responsabile del Dipartimento Politiche del Mare di Fratelli d’Italia in Campania.
Dottor Cimmino, ci avviciniamo alla bella stagione: come si stanno preparando le isole campane ad accogliere i turisti?
“Le nostre isole rappresentano un patrimonio straordinario della Campania e dell’Italia intera. Ogni anno attirano migliaia di visitatori grazie al mare, alla cultura, alla gastronomia e alla grande ospitalità. Tuttavia, accanto alla bellezza, servono organizzazione, programmazione e servizi efficienti per garantire un’accoglienza degna della loro fama internazionale”.
Uno dei problemi più segnalati riguarda i trasporti marittimi. Cosa sta accadendo?
“Riceviamo quotidianamente segnalazioni da cittadini, pendolari e turisti. I traghetti spesso risultano sovraffollati, con ritardi che creano enormi disagi soprattutto nei weekend e nei periodi di maggiore affluenza. A ciò si aggiungono criticità legate alla pulizia e al comfort a bordo”.
Secondo lei da cosa dipendono questi disservizi?
“Da anni manca una vera pianificazione strutturale del sistema marittimo regionale. Occorre migliorare il coordinamento tra compagnie, istituzioni e autorità portuali. Non si può affrontare ogni estate come fosse un’emergenza improvvisa”.
Molti turisti lamentano una cattiva accoglienza già all’arrivo nei porti.
“È un tema serio. Il primo impatto per chi arriva a Ischia, Capri o Procida deve essere positivo. Invece, in alcuni casi, ci si trova davanti a caos, lunghe attese e scarsa organizzazione. Questo rischia di danneggiare l’immagine internazionale delle nostre isole”.
Anche la questione delle spiagge sporche è al centro delle polemiche.
“Le segnalazioni delle associazioni e dei cittadini non vanno ignorate. La tutela del mare e delle spiagge deve essere una priorità assoluta. Parliamo di territori che vivono principalmente di turismo e ambiente”.
Ci sono responsabilità precise?
“Le responsabilità devono essere accertate da chi ha competenza nei controlli. È evidente però che serva maggiore vigilanza e una collaborazione più forte tra Comuni, gestori balneari e istituzioni”.
Alcuni cittadini denunciano anche il mancato rispetto delle norme di sicurezza negli stabilimenti balneari.
“La sicurezza dei bagnanti non può essere sottovalutata. È fondamentale che ogni struttura rispetti le regole previste dalla legge, a partire dalla presenza di personale qualificato e dei servizi di salvataggio”.
Le autorità preposte ai controlli stanno facendo abbastanza?
“La Capitaneria di Porto e le forze dell’ordine svolgono un lavoro importante, spesso in condizioni difficili. Però bisogna intensificare i controlli e prevenire eventuali irregolarità prima che si trasformino in problemi seri”.
Qual è il rischio maggiore per le nostre isole?
“Il rischio è compromettere l’immagine di autentici gioielli della Campania. I turisti scelgono queste destinazioni per vivere un’esperienza unica. Se trovano disservizi, sporcizia e disorganizzazione, difficilmente torneranno”.
Cosa propone Fratelli d’Italia per migliorare la situazione?
“Occorre investire nei collegamenti marittimi, potenziare i controlli, migliorare i servizi portuali e valorizzare il turismo sostenibile. Serve inoltre un piano condiviso tra Regione, Comuni e operatori del settore”.
Che estate si aspetta per Ischia, Capri e Procida?
“Mi auguro una stagione positiva, ma soprattutto più organizzata. Le nostre isole hanno tutte le potenzialità per offrire eccellenza, qualità e sicurezza. Bisogna lavorare insieme per tutelare il mare, i cittadini e il turismo”.
Un messaggio finale ai turisti che sceglieranno la Campania?
“Invito tutti a visitare le nostre splendide isole con fiducia e rispetto. Ischia, Capri e Procida restano luoghi meravigliosi, simboli del Mediterraneo e dell’ospitalità campana. Dobbiamo impegnarci tutti affinché siano sempre più accoglienti e sicure”.
A cura di Mario Orlando