Luci d’Artista, la consueta e attesa esposizione d’arte luminosa nei parchi, piazze e strade cittadine che durerà fino al 1 febbraio 2026. Si tratta di una edizione, la 20esima, arricchita di nuove installazioni e opere luminose che abbelliranno tutta la città. Tante le nuove installazioni posizionate posizionate in punti strategici, come Largo Campo, villa comunale, corso Vittorio Emanuele, zona stazione e nelle piazze orientali. Questo pomeriggio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione con il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che sostiene l’iniziativa nell’ambito della programmazione artistica, culturale, turistica di tutto il territorio regionale. “Questo evento – ha spiegato il primo cittadino – è molto di più di un’illuminazione scenografica: è un messaggio. È un messaggio che dice che la bellezza è possibile, che la creatività può trasformare lo spazio urbano. In questi mesi, questa città sarà attraversata da migliaia – decine di migliaia – di persone, tra
salernitani, visitatori, turisti: saranno momenti di passeggiata,
di incontro, di meraviglia. La città sarà vissuta così come
merita: come luogo di cultura, di socialità, di unione. Il
percorso che abbiamo predisposto, dall’accensione nella Villa
Comunale fino al Centro Storico e alle altre piazze, vuole essere
un invito: a riscoprire Salerno in una luce diversa, a guardarla
con occhi nuovi, a condividerla con famiglie, bambini, amici e
turisti”. Dopo l’accensione in Villa Comunale, passeggiata per il
Centro Storico fino a Piazza Flavio Gioia. A seguire saluto
inaugurale a Pastena in Piazza Caduti di Brescia. Il Teatro
Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, durante i vari momenti
inaugurali, ha allietato con esibizioni musicali che hanno resa
ancora più magica l’atmosfera. Il Coro di Voci bianche del Teatro
“Giuseppe Verdi” di Salerno presso ha accompagnato la cerimonia
in Villa Comunale, mentre il Coro Gospel del Teatro “Giuseppe
Verdi” di Salerno si è esibito in piazza Flavio Gioia e
l’Ensamble Brass Orchestra del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno
chiuderà questo pomeriggio in piazza Caduti di Brescia. La Villa
Comunale si trasforma nel “Giardino Preistorico”, abitato dalle
riproduzioni luminose di alcuni dei più grandi animali che hanno
abitato il nostro pianeta: sei enormi animali preistorici,
creature che abitavano un mondo lontanissimo, resi vivi dalla
luce. Su via Mercanti campeggia l’opera “Noi siamo natura” ideata
dall’artista Luca Pannoli, mentre in Piazza Sedile del Campo ci
sarà “La danza delle meduse”. Molto suggestiva l’installazione di
Piazza Falvio Gioia (anche chiamata dai salernitani “la
rotonda”), che è stata immaginata come un volume architettonico
quattrocentesco, con la volta affrescata. Il Corso Vittorio
Emanuele, l’asse pedonale più importante del centro cittadino,
invece, si trasformerà in un “mare d’inverno”, mentre piazza
della Libertà verrà abbellita con “I fiori del Mare”, largo
Donaga Regia con “La fata delle farfalle”, il Duomo con gli
Angeli, piazza Vittorio Venero, invece, ospiterà la Locomotiva
dei fiori. Queste, ed altre, le installazioni che illumineranno e
abbelliranno la città a partire da oggi. Numerose, dunque, le
novità di questa edizione con nuove installazioni e tanti eventi
collaterali di cultura, musica e spettacoli.