Tatuaggi, i trend dell’estate e tutto quello che c’è da sapere

Piccoli o maxi, in bianco e nero o dai colori sgargianti, scritte o simboli, che nascondono messaggi segreti o che conquistano per la loro bellezza. Dietro al collo, sulle mani, sotto al seno, intorno alle caviglie e sui piedi. I tatuaggi non passano mai di moda, nemmeno in estate nonostante ci sia da prestare attenzione, soprattutto se appena fatti, per non vederli scolorire. Il mondo dei tattoo è insomma sempre più variegato, grazie a nuove tecniche come il semipermanente o il grande ritorno dei temporary che vanno via con l’acqua.
Volete cedere anche voi a un tatuaggio ma non sapete cosa va per la maggiore? Ne abbiamo parlato con Carloxid, noto tattoo artist italiano diviso tra Milano e Riccione che ha tatuato molte star, tra cui Ed Sheeran.
I TREND DI STAGIONE
«Piacciono molto disegni semplici e messaggi spensierati. I più popolari sono l’onda del mare e le scritte piccole e sottili». Micro-dettagli che decorano il corpo, insomma in stile Dua Lipa.
https://www.instagram.com/dualipa/
I TATUAGGI PIÙ INSOLITI
«Il tatuaggio sulle mani femminile è stato sdoganato, me lo richiedono molto come se volesse sostituire un gioiello. Quest’anno ho visto anche una rinascita del tema natura, come i fiori grandi sui fianchi o fino all’inguine, per scatti social senza troppi tabù».
COSA SPOPOLA SU INSTAGRAM
«Il mini, anche se i trend i classici non muoiono mai, anzi, diventano una sorta di nicchia per appasionati. La visione californiana è la più forte, ma sta prendendo piede anche quella asiatica».
COME SCEGLIERE IL TATUATORE
«Generalmente, il consiglio è di guardare le foto e i video dei lavori o, meglio, avere un amico che ha già fatto un tatuaggio in studio. Perché vedere un lavoro dal vivo, guarito dopo 2 mesi, è l’ideale per capire se lo stile piace o meno».
IL CORRETTO MANTENIMENTO
«Non c’è nulla di impegnativo da seguire, una volta passata la prima settimana dal tatuaggio. Sì a tanta crema idratante ogni giorno, evitando saune, cloro ed eccessiva esposizione ai raggi UV. Un altro trucchetto che consiglio è tenere coperto con la pellicola la prima notte, solo la prima notte, la zona appena tatuata. Questo permette alla pelle di rimarginarsi più velocemente e creare meno pellicine, specialmente per i tatuaggi molto sottili».
E IN VACANZA?
«L’ideale è proteggere il disegno con un SPF30. Consiglio sempre un po’ di crema solare se esposto molto al sole, per mantenerne la nitidezza».
TATAUGGIO SEMIPERMANENTE, SÌ O NO?
«È da un po’ di anni che se ne senta parlare. La pecca di quel tipo di inchiostro è che spesso può lasciare piccole tracce di colore che fanno fatica ad andare via per anni. Appena fatto può essere simile a un tatuaggio permanente ma dopo qualche mese comincia a perdere tonalità e, spesso, se non è qualitativo, vira verso il verde. Meglio cedere a un tattoo vero, per chi è convinto, o aspettare, per chi è in dubbio».
CHI NON È CONVINTO DEL TATUAGGIO PERMANENTE PUÒ PROVRE GLI STICKERS
«I temporary tattoo, oggi, sono molto dettagliati e l’effetto è propio come un tatuaggio vero. Qualche trick per farli restare qualche giorno in più: fate in modo che si asciughino bene mentre si trasferiscono sulla pelle, e mai sfregarli mentre si fa la doccia. Così, possono durare tranquillamente una settimana»

 
 
 

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