La Tangenziale di Napoli entra nella storia della mobilità italiana diventando ufficialmente la prima Smart Road del Paese, grazie alla certificazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un importante traguardo che conferma il ruolo sempre più centrale di Napoli nell’innovazione tecnologica e nella mobilità del futuro.

Il progetto, realizzato dal Gruppo Autostrade per l’Italia con il supporto di Movyon, ha trasformato l’arteria urbana partenopea in un laboratorio di mobilità intelligente. Lungo i 22 chilometri del percorso sono in fase di installazione centinaia di telecamere, sensori, antenne e centraline meteorologiche in grado di monitorare costantemente traffico, condizioni atmosferiche e stato dell’infrastruttura.

Le informazioni raccolte vengono elaborate in tempo reale e consentono di comunicare direttamente con i veicoli connessi, fornendo indicazioni su cantieri, incidenti, velocità consigliata e possibili criticità lungo il percorso. L’obiettivo è aumentare la sicurezza, migliorare la fluidità del traffico e ridurre il rischio di congestioni.

«La tecnologia rappresenta uno dei pilastri fondamentali per garantire livelli sempre più elevati di sicurezza e innovazione», ha dichiarato l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana.

La Tangenziale di Napoli si candida così a diventare un modello nazionale per la mobilità intelligente, aprendo la strada a nuove soluzioni digitali e, in prospettiva, anche alla futura integrazione dei veicoli a guida autonoma.

di Mario Orlando