‘Progetto Loren’ diventa un libro (con 560 fotografie rare e molti inediti) e si pensa già ad un Centro studi grazie all’acquisizione di un prezioso fondo privato: Regione Campania e la Fondazione Film Commission proseguono l’omaggio avviato nell’ottobre 2024, per i 90 anni dell’attrice icona, presentando al San Carlo “Sophia Loren” (Dario Cimorelli Editore). Il volume di 480 pagine, curato da Marcello Garofalo, studio tra i più completi fin qui realizzati, analizza per la prima volta in un unico grande formato tutti i 98 titoli della Loren in 80 anni, tra cinema da Oscar e televisione. Con prefazione di Erri De Luca, parte il racconto dalla Pozzuoli del dopoguerra alla consacrazione come diva globale, capace di brillare di luce propria accanto a leggende quali Cary Grant, John Wayne, Clark Gable, Anthony Quinn, Gregory Peck, Peter Sellers, Marlon Brando, senza mai tradire le proprie radici partenopee. La postfazione recupera un testo di Giuseppe Marotta del 1959. “Ho immaginato quest’opera – sottolinea Garofalo – come una sorta di macchina del tempo, scegliendo di soffermarmi
sull’intelligenza attoriale di Sophia Loren, sul suo desiderio, sul suo impegno nel voler trasformare quasi
ogni ruolo in una
‘immagine-cinema’ persistente nella memoria collettiva. Il suo
lavoro, da ‘La Ciociara’ in avanti, è caratterizzato da una forte
attenzione ai temi etici e esistenziali”.
“L’unica attrice italiana – aggiunge Titta Fiore, presidente
della Film Commission campana – capace di conquistare Hollywood
restando profondamente se stessa. Oggi, celebrare Sophia Loren
significa riconoscere l’alchimia miracolosa di chi ha saputo
attraversare epoche e stili senza mai tradirsi”.
Il volume in italiano e inglese è prodotto da Fcrc, direttore
Maurizio Gemma, con la consulenza di Paolo Lubrano per il
Progetto Loren in collaborazione con Solares Fondazione delle
Arti, e con il contributo della Regione Campania – Piano per la
Cultura e il Turismo 2024/2025. Sono intervenuti Lina Sastri,
Enzo Decaro, Valerio Caprara, Maurizio de Giovanni.
Ninni Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania,
ha confermato: “Metteremo in atto tutte le procedure per
acquisire un fondo ricchissimo di proprietà di una signora
collezionista dell‘Emilia Romagna. Vogliamo divulgare l’opera
della Loren”.