“Mi sento un operaio della musica, un artigiano dei sentimenti”. Con queste parole Sal Da Vinci racconta il momento più intenso della sua lunga carriera artistica. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì, il cantante napoletano vive da protagonista l’avventura dell’Eurovision Song Contest, dove rappresenta l’Italia con l’emozione di chi considera questo traguardo un sogno inseguito per tutta la vita.
A 57 anni, dopo quasi mezzo secolo di palcoscenico, Sal Da Vinci guarda con stupore al successo travolgente degli ultimi mesi. “Sono partito dal basso, ho sempre lavorato senza scorciatoie. Molti sogni si sono infranti, ma non ho mai smesso di credere nella musica”, racconta l’artista, oggi tra i più apprezzati dal pubblico europeo.
Il successo di Per sempre sì ha superato ogni aspettativa, conquistando milioni di ascolti e diventando uno dei brani più seguiti della manifestazione internazionale. Prima ancora, la hit Rossetto e Caffè aveva già segnato un ritorno straordinario, portando Sal Da Vinci al centro delle classifiche e del panorama musicale italiano.
“Non appartengo alla generazione delle piattaforme digitali, vengo dal negozio di dischi e dai sacrifici”, sottolinea il cantante. “Forse oggi la gente sente il bisogno di semplicità, emozioni vere e autenticità”.
Un messaggio forte, rivolto soprattutto ai giovani artisti che inseguono il successo immediato. “Quando il talento esiste, prima o poi viene fuori. Non bisogna avere fretta né paura di cadere. Io ho sempre perseverato”.
L’artista napoletano annuncia anche l’uscita del nuovo album, prevista per il 29 maggio, che porterà lo stesso titolo del brano sanremese. Un disco che descrive come “un viaggio tra sentimenti, vita quotidiana e fotografie dell’anima”.
Nel progetto trovano spazio la famiglia, la poesia e soprattutto Napoli, città che Sal Da Vinci continua a portare nel cuore e nella musica. “La mia napoletanità è un valore aggiunto. Voglio rappresentare l’Italia senza imitare nessuno, restando semplicemente me stesso”.
Non sono mancate polemiche sulla rappresentazione dell’italianità portata sul palco dell’Eurovision, ma l’artista respinge ogni critica. “Chi parla di stereotipi vuole solo creare polemiche. Io porto leggerezza, emozione e simpatia. Quando una canzone entra nel cuore della gente diventa qualcosa di importante”.
Grande tifoso del Napoli, Sal Da Vinci non nasconde l’emozione per questo momento unico della sua vita artistica. “Non so se mi ricapiterà un’occasione così importante. Per questo voglio viverla fino in fondo”.
Dopo l’Eurovision lo attende un’estate ricca di concerti in tutta Italia, prima del ritorno nei teatri per celebrare i suoi 50 anni di carriera. E pensando al bambino che debuttò sul palco tanti anni fa, l’artista sorride: “Gli direi solo una cosa: resta vero e non lasciarti cambiare dal clamore del successo”.
di Mario Orlando