Un trionfo carico di emozione ha segnato la finale del Festival di Sanremo 2026: a salire sul gradino più alto del podio è stato Sal Da Vinci con la canzone “Per sempre sì”, brano che sin dalla prima esibizione
ha conquistato pubblico e critica trasformandosi in un autentico fenomeno musicale. Una vittoria netta, sancita dal voto congiunto di televoto, sala stampa e radio, che ha incoronato una delle canzoni più amate di questa edizione.
Visibilmente commosso, l’artista napoletano ha accolto il verdetto tra le lacrime: «Non capisco niente – ha detto dal palco dell’Ariston – questo premio voglio condividerlo con la mia famiglia, che mi è sempre stata accanto e mi ha aiutato a superare i momenti più difficili. Lo dedico anche alla mia città, Napoli». Parole semplici e sincere che hanno racchiuso il senso di una vittoria vissuta come un traguardo personale e collettivo.
Alle sue spalle si è classificato Sayf con “Tu mi piaci tanto”, seguito da Ditonellapiaga con “Che fastidio”, Arisa con “Magica favola” e dalla coppia Fedez–Masini con “Male necessario”. Una cinquina ritenuta equilibrata, nonostante le immancabili contestazioni del pubblico dell’Ariston, da sempre parte integrante dello spettacolo sanremese.
La serata finale si è svolta in un clima particolare, tra musica ed emozioni ma anche con lo sguardo rivolto all’attualità internazionale. In apertura è stato ricordato il delicato scenario geopolitico segnato dalle tensioni in Medio Oriente, con un appello alla pace e alla tutela dei bambini vittime dei conflitti. Un momento di riflessione che ha accompagnato idealmente tutta la manifestazione.
Accanto alla gara, non sono mancati gli ospiti e gli spettacoli che hanno animato il palco dell’Ariston: dalle gag ironiche di Nino Frassica alle celebrazioni dei Pooh, fino alla suggestiva esibizione di Andrea Bocelli che ha riproposto alcuni dei brani simbolo della sua carriera. Momenti diversi tra loro che hanno contribuito a rendere la serata ricca di spettacolo e nostalgia.
La vittoria di Sal Da Vinci ha rappresentato il momento più intenso di un Festival che ha mescolato musica e sentimenti, consegnando al pubblico una canzone capace di entrare subito nel cuore degli ascoltatori. “Per sempre sì” si è affermata come il vero tormentone di questa edizione, grazie a una melodia immediata e coinvolgente che ha accompagnato ogni serata della kermesse.
La finale ha segnato anche il passaggio di consegne per il futuro del Festival: Carlo Conti ha annunciato ufficialmente Stefano De Martino come conduttore e direttore artistico dell’edizione 2027. Lo showman campano eredita una manifestazione solida e amatissima dal pubblico, ma chiamata a rinnovarsi per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Si chiude così un Festival destinato a essere ricordato soprattutto per l’emozione della vittoria di Sal Da Vinci, artista che con la sua voce e la sua storia ha saputo unire il palco dell’Ariston alla sua Napoli. Una notte di musica e sentimenti in cui la canzone vincitrice è diventata il simbolo di un legame profondo tra un artista, la sua famiglia e la sua città.
A cura di Mario Orlando