Vienna si prepara ad accendere i riflettori sulla settantesima edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, uno degli eventi televisivi più seguiti al mondo, ma quest’anno il grande spettacolo musicale
europeo arriva accompagnato anche da tensioni e polemiche internazionali. Al centro del dibattito la partecipazione di Israele, che ha provocato il ritiro di alcune delegazioni, tra cui Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda.
In questo clima delicato, a rappresentare l’Italia sarà Sal Da Vinci, reduce dal trionfo al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Per Sempre sì”, già diventato un autentico fenomeno musicale con oltre 36 milioni di stream sulle piattaforme digitali. Numeri che consacrano l’artista napoletano come il più ascoltato tra tutti i concorrenti in gara.
Ma Sal Da Vinci preferisce lasciare spazio soprattutto alla musica, evitando di alimentare le polemiche politiche che stanno accompagnando questa edizione dell’Eurovision.
“La musica copre tutti i dolori del mondo e non deve essere coinvolta nelle divisioni politiche”, ha dichiarato il cantante. “Rispetto chi protesta, ma io ho sempre visto la musica come uno strumento di unione e inclusione. Sono felice di rappresentare l’Italia e considero questa esperienza una grande occasione”.
Per l’artista partenopeo, quello di Vienna rappresenta un traguardo dal valore profondamente umano oltre che professionale.
“Arrivare all’Eurovision dopo cinquant’anni dalla prima volta che sono salito su un palco è un sogno”, ha raccontato con emozione. “Voglio cantare per chi non è riuscito a realizzare i propri sogni, per chi viene dal basso e ha dovuto lottare. Io mi sento un operaio della musica, un venditore ambulante di sentimenti”.
Parole sincere che raccontano il percorso di un artista cresciuto con sacrificio e passione, capace ancora oggi di emozionarsi davanti a una nuova sfida internazionale. “Durante le prove mi tremavano le gambe, il cuore e la testa”, ha confessato Sal Da Vinci, pronto a portare sul palco tutta la sua identità napoletana e italiana.
“Quando gli italiani fanno gli italiani, viene fuori una forza incredibile”, ha aggiunto. “La vittoria? Non mi aspetto mai nulla. Deciderà il cielo”.
L’Eurovision Song Contest 2026 sarà trasmesso in Italia dalla Rai con tre serate in diretta da Vienna. Alla conduzione italiana ci saranno Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, affiancati da Maria Sole Pollio nel ruolo di spokesperson.
Le semifinali andranno in onda il 12 e il 14 maggio su Rai 2, mentre la finalissima del 16 maggio sarà trasmessa su Rai 1, oltre che in simulcast radiofonico e streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound.
Saranno 35 i Paesi in gara alla Wiener Stadthalle, con oltre 95mila biglietti già venduti e una forte presenza internazionale tra il pubblico. L’Italia punta a confermare la straordinaria continuità di risultati ottenuti negli ultimi anni: dopo otto piazzamenti consecutivi nella Top 10, toccherà proprio a Sal Da Vinci tentare di regalare al nostro Paese il nono risultato utile consecutivo.
Tra musica, emozioni e tensioni geopolitiche, Vienna si prepara così a vivere una nuova pagina dell’Eurovision. E l’Italia affida la propria voce a un artista che della passione e dell’identità musicale ha fatto la sua storia.
M.O