Nella suggestiva cornice della Casa Madre delle Suore Vocazioniste di San Giustino Russolillo, nel quartiere Pianura di Napoli, si è svolta la nona edizione del Premio Letterario “San Giustino Russolillo”, appuntamento ormai consolidato per il territorio e dedicato ai valori della cultura, della solidarietà e dell’impegno sociale.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione della Stampa Campana “Giornalisti Flegrei”, ha registrato la partecipazione di oltre 400 tra studenti, docenti, famiglie e rappresentanti del mondo della cultura, dello spettacolo e della sanità, trasformando la manifestazione in una vera festa della condivisione e della partecipazione.

Alla cerimonia erano presenti il presidente dei Giornalisti Flegrei, Claudio Ciotola, il Padre Generale dei Vocazionisti, don Ciro Sarnataro, e la Madre Generale delle Vocazioniste, suor Chiara Vitale. Presenti anche le dirigenti scolastiche Carmen Fusco, dell’Istituto Don Giustino Russolillo, e Vera Brancatelli, dell’Istituto Massimo Troisi, insieme ai docenti Ennio Varchetta, Ciro Di Lauro e Giulia Supino.

Protagoniste assolute della giornata sono state le scuole partecipanti, premiate per il loro impegno educativo e sociale. I riconoscimenti sono stati assegnati all’Istituto “Don Giustino Russolillo”, all’Istituto “Massimo Troisi”, alla scuola paritaria “Il Cigno”, alla scuola delle Suore Vocazioniste e all’ISSIS di Quarto, accolti dagli applausi del pubblico per il lavoro svolto a favore delle nuove generazioni.

Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui la vicepresidente della Municipalità, Enza Varchetta, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Pianura, maresciallo Danilo Bernardo, e il comandante della Polizia Municipale, capitano Ciro Guadagnino.

Particolarmente emozionante il momento dedicato alle personalità che si sono distinte nel proprio percorso professionale e umano. Premi speciali sono stati conferiti al dottor Francesco Caruso, primario dell’ospedale Vecchio Pellegrini, accompagnato dal figlio Leopoldo, al dottor Dante Dino Di Domenico, urologo dell’ospedale San Paolo, all’attore Gigi Attrice, al preside in pensione Ciro Scognamillo, alla cantante Serena Fiorentino, che ha interpretato un brano inedito scritto insieme a Vittorio Adelfi, e al maestro Giuseppe Gambi, che ha emozionato il pubblico con una intensa esecuzione dell’“Ave Maria”. Un riconoscimento è stato inoltre assegnato al volontario Crescenzo Basso per il suo costante impegno sociale.

Premi anche all’Associazione Nazionale Carabinieri Napoli Ovest, al presidente Nicola Termini, al responsabile della sede di Pianura Nicola Baiano, a tutti i volontari e al responsabile della sezione di Pianura Giuseppe Simeone, per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio e per rappresentare un esempio positivo per i giovani.

Nel corso dell’evento non sono mancati momenti artistici, interventi culturali e testimonianze dedicate ai temi della solidarietà, della professionalità e della responsabilità sociale, valori che da sempre caratterizzano lo spirito del Premio San Giustino.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al gruppo organizzativo composto da Rosaria Morra, Stefania Monfrecola, Fabio Iacolare, Antonio Morra, Antonio Esposito, Mario e Rosa Ciotola, protagonisti dietro le quinte della riuscita della manifestazione.

A chiudere la giornata, in un clima di festa e convivialità, sono state offerte ai presenti le tradizionali “graffette” preparate dalla forneria del maestro Maiorano, particolarmente apprezzate da grandi e piccoli.

La nona edizione del Premio San Giustino conferma così il proprio ruolo di importante appuntamento per il territorio, capace di unire scuola, cultura, spettacolo e solidarietà in una giornata ricca di emozioni, valori e partecipazione.