Il mare resta di tutti, ma con regole chiare e presenza costante delle forze dell’ordine. Dopo gli episodi di tensione registrati durante il Primo Maggio, le spiagge di Posillipo tornano sotto osservazione con un rafforzamento dei controlli e un appello forte al senso civico, in vista di un’estate che si preannuncia ad alta affluenza.

Nelle ultime ore, tra la spiaggia delle Monache e l’area di Palazzo Donn’Anna, la presenza della Polizia di Stato ha garantito maggiore sicurezza ai bagnanti, contribuendo a riportare serenità dopo i disordini dei giorni scorsi. «Più mare libero significa anche più responsabilità», è il messaggio che emerge con forza, mentre cresce la quota di arenili accessibili senza concessioni, destinata a superare il 40% della costa cittadina.

A preoccupare sono soprattutto i comportamenti incivili di gruppi di giovanissimi. Rifiuti abbandonati sulla sabbia, schiamazzi e, in alcuni casi, atteggiamenti aggressivi nei confronti dei presenti. «Abbiamo assistito a episodi di molestia e provocazioni, anche verso famiglie e bambini», denunciano cittadini e operatori del settore, sottolineando la necessità di un presidio costante.

Sulla questione è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme ad attivisti locali. «La presenza delle forze dell’ordine è fondamentale per garantire sicurezza e scoraggiare comportamenti violenti», ha dichiarato. «Non possiamo permettere che spazi pubblici vengano ostaggio di inciviltà e arroganza».

Accanto al tema della sicurezza, resta centrale quello della pulizia. Nonostante l’attivazione del servizio Asìa Sea per la raccolta dei rifiuti, la situazione degli arenili continua a destare preoccupazione. «Abbiamo trovato bottiglie, lattine e plastica ovunque, nonostante i contenitori fossero a pochi metri», riferiscono i volontari impegnati nelle operazioni di pulizia straordinaria.

Un segnale concreto è arrivato anche dagli operatori del territorio, come il direttore del ristorante Palazzo Petrucci, che ha promosso interventi di pulizia aggiuntivi per restituire decoro alla costa. In alcuni casi, anche i cittadini presenti hanno collaborato, ma non sono mancati atteggiamenti provocatori da parte di chi ha continuato a sporcare deliberatamente.

Sul fronte organizzativo, il Comune è al lavoro per affrontare la stagione estiva con un piano più strutturato. Nei prossimi giorni è previsto un tavolo tecnico dedicato al mare, in cui si discuterà anche delle prospettive legate alla Coppa America e alla gestione delle nuove concessioni balneari, con l’apertura delle buste fissata per l’11 maggio.

Nel frattempo, Posillipo si conferma un banco di prova cruciale: più spiagge libere rappresentano un’opportunità per cittadini e turisti, ma impongono anche un cambio di passo sul piano del rispetto e della convivenza civile. La sfida è aperta: garantire accessibilità senza rinunciare a sicurezza e decoro.

M.O