La visita di Papa Leone ad Acerra assume già il valore di un momento storico per l’intera Campania. Il Pontefice arriverà il prossimo 23 maggio, alla vigilia dell’anniversario della pubblicazione della Laudato si’, per lanciare un forte messaggio di attenzione verso l’ambiente, la salute dei cittadini e la tutela del territorio.

Una visita breve ma altamente simbolica, che culminerà in piazza Calipari con una speciale preghiera per l’ambiente composta dallo stesso Papa Leone. Un gesto che vuole accendere i riflettori sulla Terra dei Fuochi e sulle ferite ambientali che da anni segnano il territorio campano.

L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del vescovo di Acerra e presidente della Conferenza episcopale campana, Antonio Di Donna, del prefetto di Napoli Michele di Bari, dell’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro e del sindaco Tito d’Errico.

Per garantire la sicurezza della visita saranno impiegati oltre 1.300 uomini delle forze dell’ordine, insieme a centinaia di volontari distribuiti lungo il percorso che attraverserà la città.

“È una visita storica e straordinaria – ha dichiarato il vescovo Di Donna – perché il Santo Padre verrà a scuotere le coscienze e a rilanciare il messaggio della Laudato si’. La questione ambientale è urgente e il Papa porterà la sua carezza alla Terra dei Fuochi”.

Parole cariche di significato in un territorio che per anni ha combattuto contro l’inquinamento, lo smaltimento illecito dei rifiuti e le emergenze ambientali che hanno colpito migliaia di famiglie.

Anche il sindaco Tito d’Errico ha sottolineato il valore sociale della visita pontificia. “Questa presenza rappresenta un segnale forte per una comunità che ha sofferto molto. Acerra è una terra ferita dai malfattori che hanno devastato il territorio per profitto, ma oggi si sta lavorando concretamente alle bonifiche e alla rinascita ambientale”.

Il prefetto Michele di Bari ha ricordato come le richieste di giustizia ambientale siano nate proprio dalla popolazione e dai movimenti civici del territorio. “Le proteste dei cittadini e il lavoro dei comitati hanno contribuito a creare una nuova coscienza collettiva, fino ad arrivare alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulla Terra dei Fuochi”.

Sulla stessa linea anche l’assessore regionale Claudia Pecoraro, che ha parlato di una Campania troppo spesso associata soltanto all’emergenza rifiuti. “La nostra regione è stata vittima di chi ha devastato il territorio per interessi economici. La visita del Papa sarà un segnale di speranza, rinascita e vicinanza per tutte le comunità colpite”.

L’arrivo di Papa Leone ad Acerra si prepara così a diventare non soltanto un appuntamento religioso, ma anche un momento di riflessione civile e sociale per tutta la Campania, nel segno della tutela del creato e del diritto dei cittadini a vivere in un ambiente sano.

di Mario Orlando