La kermesse che si svolgerà nella sala conferenze del nosocomio di via Manzoni Due giorni di alta formazione e confronto scientifico per affrontare le criticità legate alla procreazione medicalmente assistita e alla sicurezza neonatale. All’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli, esperti a confronto su rischi, nuove linee guida e innovazioni cliniche.
“Un appuntamento di rilievo nel panorama sanitario campano e nazionale, capace di coniugare aggiornamento scientifico, pratica clinica e confronto multidisciplinare”. Così si presenta l’11° Update sulle problematiche ostetriche e neonatologiche, in programma il 17 e 18 aprile 2026 presso l’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli, sotto la presidenza del congresso di Giuseppe De Bernardo e Pietro Iacobelli.
Ad aprire ufficialmente i lavori saranno i rappresentanti istituzionali e scientifici del settore sanitario: “La presenza delle autorità e dei vertici delle principali società scientifiche testimonia l’importanza strategica dell’iniziativa per il territorio e per l’intero sistema sanitario”. Interverranno, tra gli altri, Fra Massimo Scribano, Padre Superiore dell’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli, Antonio Capuano, Direttore Amministrativo Aziendale, Mariateresa Iannuzzo, Direttore Sanitario Aziendale, Rino Agostiniani, Presidente SIP, Alfredo Guarino, Presidente SIP Campania, Massimo Agosti, Presidente SIN, Marcello Napolitano, Presidente SIN Campania e Massimo Pettoello Mantovani, Presidente EPA/UNEPSA.
“L’evoluzione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita ha migliorato significativamente gli esiti, ma restano criticità importanti legate ai rischi ostetrici e neonatali”, evidenziano gli organizzatori. “Le nascite pretermine e il basso peso alla nascita, sebbene in riduzione, rappresentano ancora una sfida per il sistema sanitario, soprattutto nei casi di gravidanze multiple o in età materna avanzata”.
Il programma si apre venerdì 17 aprile con un workshop di simulazione avanzata dedicato alla rianimazione neonatale, “momento fondamentale per affinare competenze e capacità decisionali in situazioni critiche”. A seguire, l’avvio dei lavori congressuali con la prima sessione dedicata alla procreazione medicalmente assistita e alle sue complicanze.
“Dal quadro normativo alle prospettive future, fino alla gestione del parto nelle cosiddette ‘gravidanze preziose’, il confronto tra specialisti consentirà di fare il punto sulle evidenze scientifiche più aggiornate”, si legge nel razionale. Particolare attenzione sarà rivolta anche alle complicanze ostetriche, come ipertensione e diabete gestazionale, che possono incidere sull’esito neonatale.
Il congresso affronterà inoltre il tema, sempre più attuale, del rischio clinico. “È ancora elevata l’incidenza di eventi avversi e di decessi correlati a malpractice – sottolineano gli esperti – soprattutto nei contesti di emergenza-urgenza e nelle terapie intensive, incluse quelle neonatali”. Tra le principali criticità emergono infezioni, uso inappropriato di farmaci e procedure non standardizzate.
La seconda giornata, sabato 18 aprile, si aprirà con una lettura magistrale dedicata al valore della ricerca in neonatologia, seguita da una sessione focalizzata sulla sicurezza del paziente. “Formazione continua, applicazione delle raccomandazioni ministeriali e analisi metodologica del rischio clinico rappresentano strumenti imprescindibili per migliorare la qualità delle cure”, sarà il filo conduttore degli interventi.
Prevista anche una tavola rotonda con i maggiori esperti del settore, “momento di sintesi e sensibilizzazione per promuovere una cultura della sicurezza condivisa tra tutti i professionisti sanitari”.
Tra i temi di approfondimento, l’encefalopatia ipossico-ischemica e le nuove linee guida per la rianimazione neonatale, “ambiti nei quali la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica stanno aprendo scenari sempre più promettenti”.
“L’obiettivo è creare un ponte tra ricerca e pratica clinica, per garantire ai neonati e alle loro famiglie standard di cura sempre più elevati”, concludono i promotori dell’iniziativa. “Solo attraverso il confronto e l’aggiornamento continuo è possibile affrontare con efficacia le sfide della medicina moderna”.

A cura di Mario Orlando

L’evento sarà seguito dalle telecamere di “Medicina Futura”, dal quotidiano Il Roma e da altre testate giornalistiche.