Napoli. La città, già illuminata da settimane per le festività invernali 2025, si prepara ad arricchire l’offerta di eventi a tema, sia per i napoletani, sia per i circa 350mila turisti attesi nell’imminente ponte lungo dell’Immacolata. Allestimenti da piazza Garibaldi al Plebiscito, passando per l’inaugurazione della Natività a grandezza naturale, che da ieri sera è stata installata in piazza Municipio, proprio come 12 mesi fa. «Napoli è la patria del presepe – le parole del sindaco Gaetano Manfredi – questo bellissimo presepe in piazza Municipio è un esempio di quest’arte straordinaria che stiamo tutelando. Proteggeremo la specificità di San Gregorio Armeno come strada dei pastori e miglioreremo i servizi. Poi c’è il grande tema della Scuola di San Gregorio, che intendiamo sostenere per tramandare la storia della città. I turisti vanno rispettati: anche chi viene a fare solo una visita in città va ospitato con dignità. Noi lavoriamo per rendere internazionale Napoli, come dimostra la finale di X-Factor, che per metà aveva un pubblico di non napoletani. Il Napoli deve essere accogliente per tutti». Nella festa, va però sottolineata la delusione dei commercianti del Centro Direzionale: la città, per le festività invernali 2025, è rimasta al buio e senza luminarie.
Oltre a Manfredi, c’erano anche il Prefetto Michele di Bari, l’assessora al Turismo Teresa Armato e il vicepresidente di L’Altra Napoli Antonio Lucidi, all’inaugurazione della Natività, iniziata con una benedizione di padre Gennaro Matino. «Questo straordinario presepe sia da guida per le grandi sfide che ci attendono il prossimo anno», ha commentato di Bari. «Questa Natività è frutto di un lavoro artistico degli artigiani napoletani ha detto la Armato li ringrazio tutti, assieme al Caselli-Palizzi. Hanno donato a cittadini e turisti un ulteriore punto di attrazione, graditissima l’anno scorso. Quanto alla sicurezza, abbiamo riunito la task force per la gestione dei flussi e rafforzato la mobilità pubblica, con la metro che nei giorni di festa chiuderà alle 2 di notte. C’è poi un impegno speciale, preso in queste ore con i vertici di Asìa assieme all’assessore Santagada, a intensificare i servizi di pulizia e svuotamento dei cestini in questo ponte. Saranno impegnati oltre 350 vigili urbani, in questi giorni di festa».
Torniamo sul presepe, realizzato in tandem dall’Associazione Botteghe di San Gregorio per la scultura, Le Mani di Napoli per la sartoria, la scuola Caselli-Palizzi per le ceramiche e l’associazione del Borgo Orefici per i doni. «La scultura è quella dell’anno scorso ha spiegato il presidente delle Botteghe Vincenzo Capuano sono cambiate l’illuminazione, gli abiti e la posizione. L’opera sarà illuminata, per illuminare anche un periodo buio di tante guerre che vanno verso la pace. Abbiamo anche investito sulla sicurezza: la Natività sarà controllata h24 da Me security service ndr fino al 4 gennaio, per una spesa di oltre 10mila euro».

La Camera di Commercio, con i 3 milioni di contributo forniti per le luminarie (un altro milione e 800mila euro lo ha messo il Comune), ha finanziato anche Il Villaggio di Babbo Natale al Plebiscito, dall’8 al 21 dicembre. Sarà un servizio gratuito e con prenotazione obbligatoria online. Ci si potrà accedere sono dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Nei festivi dalle 10 alle 21. Tra elementi 3d e luci, piccoli e famiglie potranno accedere alla Casa di Babbo Natale, alla Caverna del Grinch, al Villaggio degli Elfi, all’Ufficio Postale del Polo Nord. Previsti poi laboratori ludico didattici, come La Fabbrica del Cioccolato, la Fabbrica dei Giocattoli, i Laboratori di Magia di Harry Potter ed i Laboratori di Palline, Favole e Letterine. Quanto all’animazione, ci saranno parate musicali con Majorette, Banda e Mascotte De Luxe, Principesse, Super Eroi e Cosplay, Trenino del Polo Nord con Carrozze, Artisti di Strada, Bolle di Sapone e Magia, Photo-set Scenografici, Radio Ufficiale del Polo Nord, ed infine Maxischermo con collegamento al Villaggio di Santa Claus (in Finlandia).