Un viaggio tra arte, memoria e partecipazione per restituire valore ai luoghi simbolo della città. Torna a Napoli la terza edizione de “Il Maggio di Pizzofalcone”, la rassegna culturale che dal 4 al 31 maggio animerà uno dei quartieri più suggestivi del capoluogo partenopeo con incontri, visite guidate e spettacoli.

Promossa dalla Municipalità I del Comune di Napoli con il contributo dell’assessorato al Turismo e alle Attività produttive, e con la direzione artistica di Marco Panico, l’iniziativa si conferma come un appuntamento sempre più atteso nel panorama culturale cittadino.

«Un fitto calendario di eventi accompagnerà cittadini e turisti alla scoperta di luoghi iconici come l’Archivio Fotografico Parisio, la Biblioteca Nazionale di Napoli, la Scuola Militare Nunziatella e la Galleria Borbonica, senza dimenticare le passeggiate tra le chiese storiche e l’area di Monte Echia». In programma anche incontri culturali al Circolo Artistico Politecnico e spettacoli nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone.

Gran finale con la suggestiva “Festa a Palazzo Carafa”, un evento che rievoca atmosfere rinascimentali tra musica e danze, offrendo un’esperienza immersiva tra storia e spettacolo.

«Il Maggio di Pizzofalcone – sottolinea l’assessora al Turismo Teresa Armato – si conferma una rassegna culturale ricca e dinamica, capace di proporre itinerari guidati, performance teatrali e musicali, mostre fotografiche e reading in luoghi di straordinaria bellezza».

Sulla stessa linea la presidente della Municipalità I, Giovanna Mazzone: «Ad aprire il programma sarà, come da tradizione, l’Archivio Parisio. Questa edizione vede importanti conferme, dalla Biblioteca Nazionale alla Nunziatella, dall’Archeoclub al Musap, fino al coinvolgimento delle numerose realtà associative locali».

A sottolineare il valore profondo dell’iniziativa è anche l’ideatrice della rassegna, Benedetta Sciannimanica: «È un progetto che unisce cultura e partecipazione attiva, nato con l’obiettivo di contrastare il progressivo impoverimento del territorio. Vogliamo difendere l’identità dei luoghi, oggi minacciata dalla proliferazione di attività commerciali che rischiano di snaturarne l’anima».

Un mese di eventi che trasforma Pizzofalcone in un laboratorio culturale a cielo aperto, dove tradizione e innovazione si incontrano per raccontare una Napoli autentica, viva e consapevole delle proprie radici.