Un intreccio di arte, musica e letteratura ha illuminato Napoli con la nuova edizione del Premio Internazionale Napoli 1000 Colori, inserito all’interno della prestigiosa manifestazione Napoli International Music & Arts. Un evento che, anche quest’anno, ha ribadito la vocazione della città a essere crocevia di creatività e luogo privilegiato per la nascita di nuovi linguaggi artistici.
La manifestazione è stata ideata e organizzata dal soprano Tania Di Giorgio, dalla giornalista Carla Cavicchini e dal cavaliere del lavoro Roberto Cantagallo, tre figure che condividono la stessa visione: fare della cultura un ponte tra generazioni, esperienze e paesi diversi. Il premio nasce infatti con l’obiettivo dichiarato di offrire opportunità a giovani talenti e di rendere omaggio agli autori già affermati, promuovendo una cultura con la “C” maiuscola, aperta e inclusiva.
Gli autori e gli artisti che partecipano provengono da più parti del mondo: un mosaico di voci, stili e sensibilità che trovano nella città partenopea un fertile terreno d’ispirazione. Napoli, con la sua bellezza struggente e la sua energia unica, diventa così il palcoscenico ideale per stimolare nuove creazioni e per valorizzare quelle già esistenti.
La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 11 dicembre alle ore 17:00 nel suggestivo Santuario dell’Immacolata a Chiaia, in via Fratelli Magnoni 20, uno dei luoghi più affascinanti della città. Non è un caso che proprio qui, a pochi passi, una targa ricordi la presenza della scrittrice Anna Maria Ortese, che

visse in questo quartiere e che da esso trasse ispirazione per le sue opere visionarie.
La serata ha visto la consegna di importanti riconoscimenti. Sono stati premiati:

Antonio Marsella con il libro San Tommaso d’Aquino, un genio della civiltà occidentale;

Yusey Cruz Lezcano con L’infanzia dell’erba;

Antonella Mollicone con La femminanza;

Fernando Riccardi con Assassinio dell’omnibus 3.

Riconoscimenti speciali per la musica sono stati assegnati al direttore Giovanni Gava e al maestro Massimiliano Paolozzi, figure di grande rilievo nel panorama artistico contemporaneo.
Ad arricchire l’evento, la giovane e talentuosa pianista Tania Abbafati, che ha accompagnato l’esibizione del soprano Tania Di Giorgio, direttore artistico della manifestazione. Momento particolarmente intenso è stata la lettura delle poesie di Yusey Cruz, interpretate con grande sensibilità dall’artista Vera Cavallaro.
Nel corso della cerimonia il dirigente Roberto Cantagallo ha premiato gli autori e ha illustrato ai presenti i futuri progetti, sottolineando l’importanza di un impegno concreto nella divulgazione culturale attraverso tutte le forme d’arte: dalla musica alla letteratura, dal teatro alla poesia.
L’obiettivo, condiviso dagli organizzatori, è chiaro: costruire un percorso culturale che duri nel tempo, capace di unire le persone e di offrire alla città un servizio di crescita, consapevolezza e bellezza.
Il prossimo appuntamento è fissato per febbraio, con una nuova serie di eventi dedicati all’amore. Un tema scelto non a caso, come hanno ricordato gli organizzatori: “Perché dove c’è amore c’è pace, e dove c’è amore si vince sempre”

di Mario Orlando