Uno spettacolo di vele, colori e tradizione che si rinnova con numeri da record e una suggestione senza eguali. Napoli si prepara ad accogliere la 71ª edizione della storica regata dei Tre Golfi, al via l’8 maggio, evento simbolo della vela internazionale che quest’anno coincide con un momento straordinario per la città.

Sarà infatti una giornata speciale quella della partenza, con il Golfo di Napoli pronto a trasformarsi in un palcoscenico naturale unico. «Duecento imbarcazioni solcheranno il mare tra Castel dell’Ovo e Capo Posillipo, regalando un colpo d’occhio mozzafiato con il Vesuvio sullo sfondo», mentre in contemporanea è attesa la visita di Papa Leone XIV, il cui arrivo in elicottero alla Rotonda Diaz è previsto proprio nelle ore della partenza.

La regata, tra le più affascinanti e longeve del Mediterraneo, seguirà il tradizionale percorso di 150 miglia: da Napoli verso Ponza, fino a lambire Punta Campanella e gli isolotti de Li Galli, per poi fare ritorno nel capoluogo partenopeo. Un itinerario che unisce tecnica, resistenza e bellezza paesaggistica.

L’evento segna anche l’inizio della Tre Golfi Sailing Week 2026, che proseguirà fino al 28 maggio tra Napoli e Sorrento, confermandosi come uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. «Sono 211 le imbarcazioni iscritte tra le flotte Orc, Maxi e Multiscafi», un traguardo storico che testimonia la crescente attrattività della manifestazione.

«Il Campionato del Mondo Orc rappresenta oggi l’essenza della vela moderna: partecipazione globale, equilibrio competitivo e qualità tecnica», ha dichiarato Bruno Finzi, presidente dell’Offshore Racing Congress. A rendere ancora più alto il livello della competizione sarà anche il Campionato Europeo IMA Maxi, con la presenza di yacht tra i più performanti al mondo.

Sulla stessa linea Andrew McIrvine, segretario generale dell’International Maxi Association: «La Tre Golfi Sailing Week è diventata un punto di riferimento per la flotta Maxi internazionale, grazie alla qualità dell’organizzazione e alla bellezza del contesto».

A chiudere, il commento del presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia, Roberto Mottola di Amato: «L’attesa cresce ogni anno e la risposta di armatori e team continua a sorprenderci per numeri e qualità».

Un’edizione che si preannuncia memorabile, tra sport, tradizione e un Golfo che ancora una volta si conferma teatro privilegiato della grande vela mondiale.

M.O