Si chiude con numeri straordinari la XXVI edizione del Comicon Napoli 2026, che conferma il capoluogo partenopeo come uno dei principali poli europei della cultura pop. Sono stati 183.000 i visitatori che hanno animato la manifestazione, insieme a oltre 480 ospiti e 520 espositori, in un’edizione che ha consolidato il successo di un format ormai internazionale.
Un pubblico eterogeneo e sempre più giovane ha preso d’assalto panel, incontri e spettacoli. Tra i protagonisti più attesi, l’attore americano John C. McGinley, celebre per il ruolo del Dr. Cox nella serie Scrubs, accolto con entusiasmo dai fan. Grande partecipazione anche per Caparezza, che proprio a Napoli ha ricevuto il disco di platino per l’album Orbit Orbit, protagonista di un talk che ha intrecciato musica, spazio e cultura pop insieme all’astronauta Luca Parmitano e al magister dell’edizione Leo Ortolani.
Spazio anche alle serie televisive e ai nuovi linguaggi dell’intrattenimento, con il panel dedicato alla produzione From, che ha visto la partecipazione di giovani artisti come LDA e Aka7even, oltre al contributo di creator e protagonisti del web come TonyPitony.
Ma il Comicon non si ferma alla chiusura dei cancelli. L’edizione 2026 lascia in eredità un evento culturale di grande rilievo: per la prima volta in Italia arriverà una mostra dedicata a Robert Crumb, tra i più influenti autori del fumetto contemporaneo. L’esposizione, intitolata “Robert Crumb. Cattivi pensieri”, sarà ospitata presso il Maschio Angioino dal 27 maggio al 31 agosto, frutto della collaborazione tra il festival e il Comune di Napoli.
«Comicon è un appuntamento fondamentale per la cultura pop, non solo per la Campania ma per tutto il Paese», ha dichiarato il presidente della Regione Roberto Fico, sottolineando il valore dell’evento come spazio di aggregazione e crescita creativa. Sulla stessa linea il sindaco Gaetano Manfredi: «Un format vincente che coinvolge le giovani generazioni e rafforza il senso di comunità».
Guardando avanti, il presidente del festival Claudio Curcio ha già annunciato nuove ambizioni: «Stiamo lavorando a un’edizione 2027 ancora più internazionale, con ospiti e contenuti di altissimo livello».
L’appuntamento è fissato dal 29 aprile al 2 maggio 2027. Napoli, intanto, si gode il successo di un evento che continua a crescere e a trasformarsi in un punto di riferimento globale per la cultura pop contemporanea.
M.O