Siti culturali gratis record per i flussi di visitatori all’ombra del Vesuvio. Napoli è una delle metropoli che cresce di più in Italia, dal punto di vista delle presenze e dell’appello per i vacanzieri che arrivano da ogni parte del mondo. Basti pensare che a settembre 2025 in città è arrivato mezzo milione di turisti in più rispetto allo stesso mese del 2024. Tutto ciò è confermato dalle classifiche fornite dal Ministero della Cultura, in occasione delle domeniche gratis al museo (le prime di ogni mese) disposte per iniziativa del Ministero di via del Collegio Romano. Anche ottobre, insomma, non fa eccezione alla regola che vede Napoli primeggiare in Italia, praticamente ai livelli di Roma. E sono ben tre i musei campani presenti nella top ten dei siti culturali statali più gettonati d’Italia. Se l’area archeologica di Pompei il mese scorso era prima in graduatoria, ieri si è assestata in seconda piazza. Al quarto posto la Reggia di Caserta. Benissimo Palazzo Reale. I numeri parlano chiaro: l’offerta artistica partenopea sta raccogliendo risultati mai registrati prima. E non solo tra i turisti: ieri nei musei, anche visite di alunni alle prese con le prime ricerche didattiche. In totale, stando ai dati diffusi dal Mic del ministro Alessandro Giuli nella prima serata di ieri, sono stati 250 mila gli ingressi nei musei e negli scavi archeologici statali nella prima domenica di ottobre. Al primo posto, c’è stato il “controsorpasso” del Colosseo (19.015 presenze) sul Parco archeologico di Pompei che, con 16.795 ingressi, ottiene in ogni caso l’ennesimo risultato di prestigio, e nonostante il maltempo. Al terzo posto si trova il Foro Romano e Palatino, con 14.410 visitatori, ma in quarta piazza riecco la Campania, con Reggia di Caserta (13.235 turisti). Dopo il Pantheon (12.536), le Gallerie degli Uffizi (11.160) e l’Accademia di Firenze (9.274), si ritorna a Napoli, con Palazzo Reale (7.911 visite). Un ottimo ottavo posto nazionale. Seguono i Musei Reali di Torino, Palazzo Pitti e Castel Sant’Angelo, prima del Museo archeologico nazionale di Napoli, con 5.200 presenze, al dodicesimo posto in Italia. Le code di turisti in attesa di entrare al Mann ieri, del resto, parlavano chiaro. Al quindicesimo posto, appena dopo le Terme di Caracalla, si piazza il Museo e Real Bosco di Capodimonte, con 3.386 visite. Va sottolineato che nella graduatoria del Mic, naturalmente, non compaiono location dai numeri altissimi in città, come il Cristo Velato e il murale di Maradona in via Emanuele De Deo: siti affollatissimi ma non statali.