“Ho un grandissimo rapporto con Napoli e con i napoletani, sotto tutti gli aspetti. Mi ricordo i primi miei concerti al Palapartenope, negli anni ’90, ci tornerò il 14 novembre. Ma, al di là di questo, anche l’incontro a Nola è una data che ho voluto fortemente”. Marco Masini è pronto ad abbracciare i suoi fans ieri  alle ore 18 al Vulcano Buono di Nola in occasione dell’Instore Tour organizzato per presentare il
suo ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”, disponibile anche in versione vinile. “Voglio presentare il mio cd – precisa  il cantautore toscano – proprio per incontrare i ragazzi. Non è tanto una data istituzionale, ma è proprio la voglia di un rapporto umano con i napoletani, con un calore che difficilmente si trova in altre parti d’Italia. Quindi per me è importante incontrare la gente,
poterci scambiare due chiacchiere, fare due foto, firmare tutti i
cd o vinili, avere un incontro ravvicinato con i napoletani e
poter cantare due canzoni con loro. Quindi c’è un insieme di cose
che mi hanno spinto a voler venire per forza a Napoli”.
Masini non ha mai nascosto il suo feeling con gli artisti
partenopei, anche se, al di là di un duetto con Gigi D’Alessio
(‘Lasciaminonmilasciare’) contenuto in una antologia uscita del
2020 con vari ospiti, non ci sono state vere e proprie
collaborazioni. “Ho tante idee – spiega – sugli artisti
napoletani, Sal da Vinci e Gigi D’Alessio li conosco da una vita,
ho conosciuto Geolier per caso a casa di Diego Calvetti, che è un
nostro comune produttore e amico. Per ora non è mai successo, ma
non lo escludo assolutamente per il futuro. Con Gigi abbiamo un
repertorio molto simile da un punto di vista di romanticismo e di
storie d’amore. Ripeto, Gigi è l’amicizia più stretta che ho,
siamo veramente amici e fratelli, quindi sarebbe anche bello
poter fare qualcosa insieme domani, però ripeto per adesso non
c’è mai stata occasione, ma non escludo assolutamente ci possa
essere e mi piacerebbe anche che ci fosse”.
Il cantautore si esibirà il 21 agosto a Villa Matarazzo a
Santa Maria di Castellabbate e il 14 novembre al Palapartenope di
Napoli per l’ultima data del tour Palasport. “Ho fatto due
produzioni separate – racconta Masini – sono due cose ben
distinte, una da estate e una da inverno, anche se poi entrambe
sono un viaggio all’interno di questi miei 36 anni di musica. Ma
da un punto di vista visivo e di produzione, sicuramente il
palazzetto dello sport offre un impatto diverso, anche perché i
palazzetti sono un tipo di location dove puoi montare un certo
tipo di scenografia, invece le produzioni all’aperto sono più
piccole, quindi c’è da fare i conti con tante cose. Però a
livello musicale mi aspetto di poter regalare, anche alle
generazioni che magari si sono avvicinate proprio attraverso
quest’ultimo Sanremo condiviso con Fedez, un riassunto
dettagliato delle storie che ho raccontato in questi 36 anni”.
“Spero che magari certe storie, ancora attuali, possano
arrivare direttamente anche a una terza generazione che vedo
spesso, tra l’altro, ai firmacopie. Quindi – è il suo auspicio –
mi aspetto che questa generazione possa avvicinarsi alle mie cose
un po’ più storiche, un po’ più di repertorio ma che possono
essere ancora attuali”.