La sanità campana compie un nuovo e importante passo nel campo della medicina d’avanguardia. Presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica in Campania per la cura dell’emofilia B, una rara malattia ereditaria della coagulazione. Un risultato che conferma il ruolo di eccellenza della sanità regionale e proietta la Campania tra i territori più avanzati d’Italia nel trattamento delle patologie rare.
L’intervento è stato effettuato venerdì 24 luglio presso il Centro Hub per l’Emofilia e le Malattie Emorragiche Congenite, diretto dal professor Matteo Di Minno, su un paziente campano di 40 anni. Con questo traguardo, l’AOU Federico II diventa uno dei soli due centri italiani autorizzati ed equipaggiati a somministrare questa innovativa terapia, collocandosi tra le pochissime strutture specializzate a livello internazionale.
La nuova terapia genica, denominata Etranacogene Dezaparvovec, rappresenta una vera rivoluzione: una sola infusione consente di ripristinare la produzione del Fattore IX nel fegato, garantendo una copertura terapeutica fino a 25 anni e riducendo drasticamente la necessità delle frequenti infusioni endovenose che, fino a oggi, hanno condizionato la vita dei pazienti.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
«La buona sanità mantiene le promesse. Questo straordinario risultato rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera sanità campana e dimostra come gli investimenti nella ricerca, nell’innovazione e nella medicina di precisione producano benefici concreti per i cittadini. Continueremo a sostenere percorsi di eccellenza per garantire l’accesso alle cure più avanzate e offrire una migliore qualità della vita a chi convive con patologie complesse e rare», ha dichiarato il presidente Fico.
Un traguardo che rafforza il prestigio della sanità campana e conferma la capacità delle sue strutture ospedaliere di competere ai massimi livelli nazionali e internazionali, offrendo ai pazienti cure sempre più innovative ed efficaci.
di Mario Orlando