L’isola verde si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi dell’estate. Dal 23 al 26 luglio torna la 94ª edizione della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna, manifestazione simbolo della storia e dell’identità ischitana che, da quasi un secolo, unisce fede, cultura, spettacolo e tradizione in uno scenario unico al mondo: la baia di Cartaromana, dominata dal maestoso Castello Aragonese.
Quattro giornate ricche di eventi accompagneranno cittadini e visitatori in un viaggio tra memoria, spiritualità e creatività, culminando con la spettacolare serata finale che ogni anno richiama migliaia di spettatori provenienti da tutta la Campania e da numerosi Paesi esteri.
«La Festa di Sant’Anna rappresenta l’anima più autentica di Ischia», sottolineano gli organizzatori. «È una manifestazione che custodisce il patrimonio storico e religioso dell’isola, valorizzando al tempo stesso il talento artistico, la partecipazione delle comunità locali e il coinvolgimento delle nuove generazioni.»
Nata dalla storica processione via mare dedicata a Sant’Anna, patrona delle partorienti, la manifestazione continua a rinnovarsi senza perdere il profondo legame con le proprie radici. Anche quest’anno il momento più emozionante sarà la tradizionale sfilata delle barche allegoriche, autentiche opere d’arte galleggianti realizzate dalle associazioni isolane e dai quattro Comuni partecipanti.
Le scenografie affronteranno temi di grande attualità e valore sociale. Si parlerà di immigrazione, inclusione e accoglienza, mentre il celebre manga “One Piece” diventerà simbolo della libertà, della ricerca dei propri sogni e della solidarietà. Non mancherà un emozionante omaggio ad Angelo Rizzoli, protagonista della rinascita turistica dell’isola negli anni del boom economico, insieme a un tributo alle antiche torri costiere di Ischia, custodi della memoria e della storia del territorio.
«Ogni barca racconta una storia», spiegano gli organizzatori. «Attraverso scenografie, musica e interpretazioni artistiche vengono trasmessi messaggi universali che riescono a emozionare il pubblico e a raccontare l’identità dell’isola.»
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca “Sirenes – Mermaid Experience”, uno spettacolo immersivo ambientato direttamente nelle acque della baia di Cartaromana, dove performer e giochi di luce trasformeranno il mare in un grande palcoscenico naturale, regalando al pubblico un’esperienza visiva di forte impatto.
Resteranno invece immancabili gli appuntamenti più attesi della tradizione: il suggestivo incendio del Castello Aragonese, che illuminerà la notte ischitana con spettacolari effetti scenografici, e il gran finale affidato ai fuochi piromusicali, perfetta fusione tra musica, luci e colori.
Il programma prenderà il via il 23 luglio con una passeggiata storico-culturale tra le stradine dell’antico borgo di Ischia Ponte, seguita da uno spettacolo di danza dedicato alle radici culturali dell’isola.
Il 24 luglio sarà la volta della tradizionale regata che stabilirà l’ordine di sfilata delle barche allegoriche e di un incontro dedicato alla memoria della Festa di Sant’Anna, con testimonianze, racconti e immagini che ripercorreranno la lunga storia della manifestazione.
Il 25 luglio, giorno di particolare intensità religiosa, sarà celebrata la tradizionale Messa delle partorienti nella caratteristica chiesetta di Sant’Anna, seguita dalla storica processione via mare, uno dei momenti più sentiti dalla popolazione e dai fedeli.
Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani attraverso il progetto “In Scena sul Mare”, che coinvolgerà gli studenti del Liceo Artistico Buchner nella realizzazione di opere ispirate alle Città invisibili di Italo Calvino.
«Coinvolgere gli studenti significa affidare il futuro della tradizione alle nuove generazioni», evidenziano gli organizzatori. «La Festa di Sant’Anna continua così a rinnovarsi mantenendo vivo il dialogo tra passato, presente e futuro.»
Durante la manifestazione saranno inoltre assegnati i riconoscimenti ai migliori bozzetti artistici, ai progetti più innovativi sotto il profilo scenografico e al premio del pubblico, che quest’anno sarà espresso in modo originale: gli spettatori voteranno illuminando il cielo con le torce dei propri smartphone, trasformando la baia in uno straordinario spettacolo di luci.
L’edizione 2026 guarda anche alla tutela dell’ambiente. Con il progetto “Operazione Sant’Anna”, promosso in collaborazione con l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, la manifestazione ribadisce il proprio impegno verso la sostenibilità. Il 27 luglio, infatti, volontari e subacquei saranno protagonisti della pulizia dei fondali e della baia di Cartaromana, in un gesto concreto di rispetto per il mare che rappresenta il cuore della festa.
La 94ª Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna si conferma così molto più di un semplice evento estivo: un patrimonio culturale e religioso che continua a raccontare la storia di Ischia, valorizzandone le tradizioni, il patrimonio artistico e paesaggistico e il forte senso di appartenenza della comunità isolana, offrendo ai visitatori uno degli spettacoli più emozionanti e affascinanti del Mediterraneo.
di Mario Orlando