di Mimmo Falco
Tra qualche giorno anche in Campania riprenderà l’anno scolastico, con esso i soliti problemi la mancanza di adeguate strutture di accoglienza, in modo particolare la scarsezza degli asili nido, di edifici a norma di legge, e di aule multimediali. Ed ancora la refezione da assicurare alla platea scolastica, ed il caro libri. Tutti argomenti che vengono trattati da anni, ma che al momento non appaino risolvibili in tempi brevi. Quando si parla di “riforma della scuola” si fa un gran chiasso nel prospettare soluzioni campate in aria, senza tenere conto della realtà. In Campania bisogna invogliare i ragazzi a frequentare la scuola, a farli sentire protagonisti del loro futuro, invece assistiamo al fenomeno della fuga dalla scuola. Si avverte sempre di più la necessità di un corpo docente moderno, attivo, inclusivo, che riesca a catalizzare l’attenzione e l’interesse dei ragazzi. Una scuola a “porte aperte” che non emargini ma che sia inclusiva, partecipativa umana . Insegnando ai ragazzi il rispetto per gli altri per combattere ed isolare gli episodi di bullismo Buon anno scolastico a quanti si impegneranno nel mondo dell’istruzione siano essi docenti o discenti. 