Il Napoli vince, convince nella concretezza e riaccende l’entusiasmo di un’intera città. Allo Stadio Diego Armando Maradona gli azzurri superano 2-1 il Torino al termine di una gara non spettacolare ma ricca di determinazione. Tre punti pesantissimi per la squadra guidata da Antonio Conte che continua a inseguire i piani alti della classifica e alimenta il sogno dei tifosi partenopei.

Sugli spalti si respira l’atmosfera delle grandi occasioni. Migliaia di bandiere azzurre sventolano e il pubblico sostiene la squadra dal primo all’ultimo minuto. Il Napoli sa di non poter sbagliare e parte con il piede giusto, trovando subito il gol del vantaggio.

Dopo appena sette minuti è Alisson a prendersi la scena con una giocata personale di grande qualità. L’attaccante parte dalla sinistra, punta la difesa granata e si accentra prima di lasciare partire un rasoterra preciso dal limite dell’area che sorprende il portiere Alberto Paleari. Il pallone si insacca e il Maradona esplode in un boato liberatorio.

Pochi istanti prima il portiere del Torino si era reso protagonista di un grande intervento su Mathías Olivera, salvando la propria porta con una deviazione decisiva. Ma sulla conclusione del brasiliano non può nulla.

Dopo un avvio scoppiettante, però, il ritmo della gara cala. Il Napoli gestisce il possesso del pallone senza forzare troppo le giocate, mentre il Torino fatica a trovare spazi contro una difesa azzurra attenta e ben organizzata. Gli uomini di Conte controllano la partita con ordine, cercando di colpire quando si presenta l’occasione giusta.

Nella ripresa arriva una notizia positiva per i tifosi azzurri: il ritorno in campo di André-Frank Zambo Anguissa, fermo da quattro mesi per un infortunio muscolare. Il centrocampista entra al posto di Vergara, costretto ad alzare bandiera bianca dopo un primo tempo sottotono.

Il Torino prova a reagire con qualche cambio, ma continua a trovare grandi difficoltà nel rendersi pericoloso. Il Napoli, pur senza brillare particolarmente nella manovra, dimostra solidità e pazienza.

Il raddoppio arriva al 24’ del secondo tempo grazie a una bella azione sulla fascia sinistra. Leonardo Spinazzola mette al centro un pallone insidioso che viene sfiorato di testa da Matteo Politano. La sfera termina sui piedi di Eljif Elmas che non sbaglia e firma il gol del 2-0 tra l’entusiasmo incontenibile del pubblico.

Nel finale della partita Conte concede spazio anche a Kevin De Bruyne, rientrato dopo un lungo stop iniziato il 14 ottobre, e a Romelu Lukaku che prende il posto di Rasmus Højlund per mettere minuti nelle gambe.

Quando la partita sembra ormai chiusa, il Torino riapre improvvisamente i giochi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il colpo di testa vincente di Cesare Casadei che accorcia le distanze e riporta un pizzico di tensione negli ultimi minuti della gara.

Il Napoli però non si scompone. La squadra di Conte gestisce con maturità il finale senza concedere vere occasioni agli avversari, difendendo con determinazione il vantaggio fino al triplice fischio dell’arbitro Michael Fabbri.

Alla fine è festa grande sugli spalti del Maradona. Non è stata la prestazione più brillante della stagione, ma è arrivata una vittoria fondamentale che mantiene vivo l’entusiasmo della città.

Il Napoli continua il suo cammino con carattere e concretezza. E mentre la squadra guarda avanti con fiducia, i tifosi azzurri continuano a cantare e a credere in un sogno che, partita dopo partita, sembra sempre più possibile.

di Mario Orlando