Un bando fotografico e una mostra per raccontare la forza delle donne che hanno affrontato e superato il cancro. Il 16 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso la sede del Rettorato dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, in Viale Ellittico 31, Caserta, sarà inaugurata la mostra/evento quale momento conclusivo del concorso fotografico “Il Coraggio delle Donne: la vita al di là del cancro”, allo scopo di promuovere una riflessione sulla resilienza femminile attraverso l’arte fotografica. Il concorso fotografico, riservato alla comunità accademica della Vanvitelli, si è concluso nell’estate 2025 ed ha visto la partecipazione di circa 70 fotoamatori con un totale di circa 150 immagini presentate che saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’Ateneo. Saranno premiate venerdì 16 gennaio le cinque opere fotografiche selezionate dalla giuria, che faranno parte, con altre immagini
ritenute particolarmente significative, di una mostra fotografica
presso il Rettorato di Caserta della Vanvitelli.
Una mostra per dare spazio a volti, gesti e storie di rinascita,
per promuovere un messaggio di speranza e allo stesso tempo
rafforzare l’impegno nella Terza Missione dell’Ateneo che,
aprendosi al territorio, diventa luogo di incontro tra
conoscenza, cura e umanità.
“Attraverso questa iniziativa, l’Ateneo intende rafforzare il
proprio impegno nella Terza Missione, aprendo le proprie
competenze e sensibilità al territorio e alla comunità. Con
questo concorso, infatti – afferma il Rettore Gianfranco
Nicoletti – intendiamo veicolare un messaggio importante: la
malattia non spegne la luce delle persone: le donne protagoniste
di questi scatti rappresentano, difatti, il coraggio, la dignità
e la possibilità concreta di una vita che ricomincia.
L’Università, in quanto presidio di sapere e di cittadinanza
attiva, ha il dovere di contribuire alla costruzione di
narrazioni che ispirano consapevolezza e vicinanza, anche nella
“medicina di genere”, ambito di crescente rilievo scientifico che
analizza e approfondisce le differenze con cui le patologie si
presentano, evolvono e rispondono alle terapie nei due sessi.
Tali differenze includono, tra l’altro, la variabilità nella
tossicità dei farmaci e nella loro efficacia terapeutica. Si
tratta di un approccio imprescindibile per una medicina più
equa, personalizzata e consapevole delle specificità biologiche e
sociali di ciascun individuo. Il bando fotografico era riservato
ai componenti della Comunità Accademica “Vanvitelli” che hanno
voluto raccontare l’identità e la trasformazione di donne che,
pur segnate dalla malattia, hanno scelto di mostrarsi, per
testimoniare e vivere pienamente la propria rinascita. Non
cercavamo foto perfette, ma immagini che emozionano, capaci di
trasmettere empatia, vicinanza, dignità: la fotografia come
carezza, come verità, come racconto. L’esposizione che seguirà
alla premiazione vuole essere non solo un’espressione artistica,
ma anche civile e collettiva: un invito a guardare con occhi
nuovi la malattia e chi l’ha attraversata.”
In Campania, ogni anno circa 17.000 donne ricevono una diagnosi
di tumore. I più frequenti sono quelli al seno, alla tiroide, al
colon-retto e all’utero. Ma i progressi della medicina, della
prevenzione e delle cure hanno aumentato significativamente le
possibilità di sopravvivenza. Molte donne (oltre 180.000 nella
sola Campania) vivono oggi dopo una diagnosi oncologica,
testimoniando ogni giorno la forza della rinascita.
Il progetto della Vanvitelli si inserisce in un percorso più
ampio volto a costruire un Ateneo sempre più attento al benessere
delle persone, dentro e fuori le proprie aule.