Qualcuno ha lasciato una rosa bianca, qualcun altro un palloncino ed un orsacchiotto. Un uomo è
partito da Caserta. E quando è arrivato all’ingresso del Monaldi si è fermato e si è inchinato, “per chiedere scusa al piccolo  Domenico”. “C’è molta rabbia, c’è qualche errore e chi ha sbagliato deve pagare, non si può morire così – dice – Domenico è il figlio di tutta l’Italia”. Già, il figlio che tutta Italia ha perso. Per questo davanti all’ospedale sono arrivate anche mamme con i loro piccoli. “Ti abbiamo amato come nostro figlio, un nostro nipote, aiuta la tua famiglia e scusa questo mondo che non ti appartiene”, si legge su uno dei tanti biglietti. Ed ancora “ad un amichetto Angelo, adesso parliamo da lontano”, scrive Giovanni. Tra le prime ad arrivare, Rosaria. Il piccolo Domenico non lo conosceva affatto ma, dice, “potrei essere la mamma, anche la nonna del piccolo. Cosa penso della vicenda? Meglio non dirlo perché non penso a niente di buono. Ora credo che debba soltanto esserci silenzio e
rispetto”. Anche nei campi di calcio il pensiero dei tifosi va al
“piccolo guerriero”. Domani il Napoli giocherà a Bergamo con il
lutto al braccio. “Domenico, il tuo cuore batte con noi”, è lo
striscione dei tifosi della Juventus nel settore Sud durante il
match contro il Como. “R.i.p. Piccolo Domenico, giustizia” è
scritto in uno striscione esposto nella curva Nord del Barbera
durante il secondo tempo di Palermo-SudTirol.
La forza del dolore è inimmaginabile. E mamma Patrizia oggi
quella forza l’ha trovata per dire a tutti che il suo piccolo,
diventato “un angioletto”, non sarà in nessun modo dimenticato.
Lunedì, come ha anticipato il suo legale Francesco Petruzzi,
andranno da un notaio per costituire un comitato per una raccolta
fondi per una fondazione in memoria di Domenico e per aiutare
chi, piccolo come lui, può avere una possibilità di vivere. Ma
questa storia dolorosa sta conoscendo anche il lato peggiore
dell’umanità. Qualcuno, infatti, ha utilizzato le foto di
Domenico diffuse dalla famiglia per tentare una truffa sui
social, soprattutto su TikTok. “Chiedono soldi per il funerale,
hanno anche pubblicato un iban – ha detto l’avvocato Petruzzi –
ma la famiglia non ha mai chiesto soldi”.
“Dobbiamo prendere esempio dalla mamma di Domenico. È
necessario evitare che un dolore così grande si trasformi
nell’ennesimo conflitto sterile: serve invece consapevolezza e un
impegno concreto da parte di tutti”, ha detto il sindaco di
Napoli, Gaetano Manfredi. Cordoglio e vicinanza dal governatore
Roberto Fico. Dolore ma anche linea dura su tutta questa vicenda:
a chiederla è Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza
Italia. “È stato un omicidio. Una catena interminabile di errori,
tra omissioni, familismo nel reparto, presunzione e ignoranza,
mentre si muoveva la lobby dei cardiochirurghi. Sono tutti
colpevoli, dal direttore generale al primario. Ci aspettiamo
pugno di ferro dal presidente della Regione”.