La Regione Campania conferma la sua presenza anche per l’edizione 2025 di Festa a Vico, “riconoscendo non solo l’eccellenza enogastronomica della manifestazione, ma anche l’alto valore sociale che la caratterizza. Merito dello chef stellato Gennaro Esposito, fondatore dell’evento, che da sempre sostiene con sensibilità numerosi progetti solidali”, si
legge in una nota. La manifestazione è stata insignita del Premio Massimo – Maestro del sapore solidale, che, come spiega
l’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci: “nasce per valorizzare progetti che uniscono eccellenza enogastronomica,
inclusione sociale e sostenibilità ambientale. È un riconoscimento che mette al centro l’impegno di chi, attraverso
il cibo, genera comunità, promuove pratiche responsabili e offre opportunità a chi vive ai margini”. “In questo spirito – sottolinea l’assessore – la Festa a Vico rappresenta un esempio emblematico: un evento in cui la cucina diventa strumento di solidarietà concreta e rigenerazione sociale. Premiarla significa affermare una visione del turismo e dell’enogastronomia profondamente legata ai valori della condivisione e dello sviluppo sostenibile”. In sintonia Alessandro Fimiani, Commissario straordinario dell’Agenzia Campania Turismo ente strumentale regionale che
sostiene: “Anche quest’anno siamo orgogliosi di affiancare Festa
a Vico, una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti
più significativi del panorama enogastronomico nazionale, capace
di unire in modo virtuoso cultura del cibo, promozione del
territorio e solidarietà.
Il valore solidale che da sempre caratterizza l’evento, con il
coinvolgimento di chef, cittadini e visitatori a favore di
importanti cause benefiche – conclude Fimiani – è perfettamente
in linea con la visione di un turismo responsabile, partecipativo
e inclusivo che la Regione Campania promuove. La nostra
Campania.Divina si conferma dunque prima, e forse, unica regione
italiana che investe nella sinergia fra enogastronomia e impegno
sociale come leva di sviluppo”.