Export, Castelli: Incentivazioni diventeranno strutturali per far crescere le aziende

Moretta (commercialisti): Esportazione indispensabile per il rilancio del Sud Innovazione, Fascione: Tecnologie e Ricerca le sfide della Campania all’expo di Dubai
Ad Ischia, il forum ‘Export e made in Italy: Internazionalizzazione come strumento per lo sviluppo delle imprese. Digitalizzazione, innovazione e sostenibilità per il rilancio del Sud’ promosso dall’Odcec di Napoli

“L’export è ripartito con forza. E’ necessario continuare con le ‘misure’ che abbiamo impostato sull’incentivazione alle aziende facendole diventare strutturali e indicando alle aziende come ‘muovere’ i primi passi. L’Italia è un Paese che ha eccellenze incredibili ed esporta tantissimo, e proprio dall’export arrivano i segnali di ripresa più forti. La Campania è una delle regioni che più delle altre riesce ad esportare, il Pnrr parla al Sud e cerca di compensare quel gap che in questi anni si è manifestato. La cosa migliore in questo senso è accompagnare le aziende a diventare grandi”. Lo ha detto Laura Castelli, viceministro dell’Economia che è intervenuta al forum “Export e made in Italy: Internazionalizzazione come strumento per lo sviluppo delle imprese. Digitalizzazione, innovazione e sostenibilità per il rilancio del Sud’, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, in svolgimento all’Hotel Regina Isabella di Lacco Ameno a Ischia.
“I dati forniti dall’Istat + 4,6 sono incoraggianti e dimostrano quanto l’export sia una pedina importante per il rilancio del Paese insieme al gioco di squadra tra istituzioni, professioni e il mondo delle imprese”, ha sostenuto Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti partenopei.
“Il Sud è indispensabile per rimettere in corsa il Paese – ha rimarcato Moretta – e l’export rappresenta la ricetta per renderlo protagonista esprimendo tutte le potenzialità. Accompagnare le aziende nei processi d’internazionalizzazione prospetta grandi opportunità di ripresa per il Mezzogiorno che può affermarsi riducendo le distanze pur non avendo grandi risorse”.
“In Campania abbiamo investito molto in internazionalizzazione ma anche sulle leve abilitanti che sono l’innovazione, la ricerca e il capitale umano – ha sottolineato Valeria Fascione, assessore alla Ricerca, Innovazione e Start Up della Regione Campania – lavoriamo a un piano che contempli queste leve in maniera sinergica, in raccordo con il governo, e che sta registrando ottimi risultati. La Campania parteciperà all’Expo di Dubai – ha annunciato Fascione – il primo grande evento globale durante il quale porteremo non solo il nostro immenso patrimonio culturale ma anche l’ecosistema della ricerca e innovazione. Le nostre filiere tecnologiche, l’aerospazio, l’automotive sono un palinsesto che ci permetterà di competere a livello internazionale”.
Nel corso della mattinata si è svolta la prima tavola rotonda, moderata da Edoardo Imperiale (direttore generale di Campania Digital Innovation Hub, Confindustria), Giacomo Pascale (sindaco di Lacco Ameno); Francesco Del Deo (sindaco di Forio e presidente nazionale delle isole minori), Carlo Ferro (presidente Ice); Mauro Alfonso (CEO Simest); Marco Bellezza (CEO Infratel); Simonetta Acri (Chief MID Market Officer Sace SpA,) Alessandro Solidoro (Consigliere nazionale dei commercialisti, delegato all’internazionalizzazione), Achille Coppola (segretario nazionale dei commercialisti italiani)

 
 
 

About the author

More posts by