Le spiagge di Posillipo sono state prese d’assalto nel lungo ponte del 2 giugno, ma l’avvio della stagione balneare si presenta ancora segnato da ritardi e incertezze. Migliaia di cittadini hanno affollato gli arenili cittadini approfittando delle temperature estive, mentre i lidi privati restano ancora chiusi in attesa dell’assegnazione delle nuove concessioni.
Da Donn’Anna alla Spiaggia delle Monache, passando per il Mappatella Beach e il litorale di Napoli Est, il mare è tornato protagonista. Tuttavia, l’assenza dei concessionari rende evidente una situazione che molti cittadini giudicano paradossale: la stagione è già iniziata, ma la macchina organizzativa non è ancora pienamente operativa.
A Donn’Anna, simbolo della battaglia per il mare libero, centinaia di persone hanno occupato gli spazi restituiti alla cittadinanza dopo l’apertura dei cancelli. Una conquista salutata con entusiasmo dai comitati civici, ma che oggi si confronta con la necessità di garantire servizi, sicurezza e manutenzione costante.
«La bellezza del nostro litorale dipende dal comportamento di tutti», ha ribadito il sindaco Gaetano Manfredi, richiamando i cittadini al rispetto degli spazi pubblici dopo che, nei precedenti fine settimana, molte spiagge erano state lasciate in condizioni critiche a causa dell’abbandono dei rifiuti.
Nel frattempo il Comune ha accelerato l’installazione di bagni chimici, docce e servizi essenziali. Alla Gaiola, a Donn’Anna, alla Rotonda Diaz e a Largo Sermoneta sono comparsi i primi interventi attesi da residenti e bagnanti. In arrivo anche passerelle e sedie dedicate alle persone con disabilità, segnale importante verso una maggiore accessibilità delle spiagge pubbliche.
Sul fronte della pulizia, è entrato in funzione il nuovo battello “Spazzamare”, destinato alla raccolta dei rifiuti galleggianti lungo la costa. Un supporto al lavoro quotidiano degli operatori di Asìa, chiamati a mantenere decorosi gli arenili in una fase di forte afflusso.
Resta però il nodo principale: quello delle concessioni balneari. I tre lotti di Posillipo attendono ancora l’assegnazione definitiva. Sei i soggetti rimasti in gara per la gestione degli stabilimenti di Donn’Anna e delle Monache. Una procedura che procede lentamente e che rischia di penalizzare l’intera organizzazione della stagione.
«Ci auguriamo che l’iter si concluda rapidamente», aveva dichiarato il sindaco, sottolineando come la gestione dei lidi privati e quella delle spiagge pubbliche siano strettamente collegate. Una considerazione che appare condivisibile, soprattutto considerando che il bando prevede per i concessionari anche obblighi di servizio a favore delle aree libere adiacenti.
La sensazione, tuttavia, è che ancora una volta la burocrazia stia rincorrendo il calendario. Mentre i cittadini hanno già inaugurato l’estate e il mare è tornato a essere uno dei principali luoghi di aggregazione della città, le decisioni amministrative non sono ancora arrivate al traguardo.
Napoli mostra un litorale sempre più vivo, frequentato e desiderato. Ma per trasformare questa risorsa in un modello efficiente e moderno servono tempi certi, programmazione e una gestione capace di anticipare le esigenze della stagione, non di inseguirle. Perché il mare non aspetta le carte bollate, e l’estate è già cominciata.
M.O